Nicolò Rovella è un centrocampista dotato di grande intelligenza tattica, capace di giocare sia come regista basso, sia come mezzala o mediano. È noto per la sua ottima visione di gioco, la precisione nei passaggi e la capacità di dettare i tempi di gioco. Predilige la fase difensiva a quella offensiva ed è più bravo in fase di interdizione che in quella di impostazione.
Apprensione, in casa Lazio, per le condizioni di Nicolò Rovella, costretto a lasciare il campo al minuto 60 di Cagliari-Lazio dopo aver rimediato un infortunio alla spalla.
L’infortunio di Rovella
In seguito a una trattenuta di Ze Pedro, Rovella è caduto sbattendo la spalla sul terreno di gioco: un impatto che si è tradotto in una smorfia di dolore evidente per il centrocampista classe 2001, che, dopo un primo tentativo di proseguire il match, è stato costretto al cambio.
L’esito degli esami
In seguito all’infortunio, l’ex Juve si è sottoposto agli esami del caso presso l’ospedale SS. Trinità di Cagliari e, in questa direzione, si inserisce il comunicato diramato dalla Lazio nella serata di ieri: “Il calciatore Nicolò Rovella ha riportato una frattura scomposta della clavicola destra. Il giocatore rientrerà a Roma insieme alla squadra e, nelle prossime ore, sarà sottoposto a visita ortopedica specialistica”. Nuovo stop, dunque, per il classe 2001, rientrato da poco dopo aver superato i problemi relativi alla pubalgia. Nessuna certezza, allo stato attuale, circa i tempi di recupero, ma, questa direzione, la sensazione è che Rovella possa rimanere ai box per qualche settimana.











