Kevin De Bruyne è considerato uno dei centrocampisti più completi e influenti della sua generazione. Dotato di una visione di gioco straordinaria, eccelle nel passaggio lungo e corto, nei filtranti tra le linee e nei cambi di ritmo che spezzano le difese avversarie. Il suo tiro dalla distanza è potente e preciso, così come la capacità di inserirsi senza palla e di dettare i tempi della manovra con grande intelligenza tattica.
Con il Manchester City ha costruito un palmarès di altissimo livello, vincendo numerosi titoli nazionali in Inghilterra, diverse coppe e la Champions League, affermandosi come perno del gioco di Pep Guardiola. A livello individuale ha ricevuto premi prestigiosi, tra cui riconoscimenti come miglior giocatore della Premier League e miglior calciatore belga dell’anno.
Una curiosità riguarda il suo percorso iniziale, segnato da qualche difficoltà nei primi anni in Inghilterra, superata grazie a una crescita costante che lo ha portato a diventare uno dei leader tecnici e carismatici del calcio europeo.
Buone notizie dall’infermeria in casa Napoli: in vista del match contro il Torino, in programma domani alle 20.45 al Maradona, dovrebbe rivedersi tra i convocati Kevin De Bruyne.
Napoli, De Bruyne torna tra i convocati
Ai box dal 25 ottobre, a causa della lesione di alto grado del bicipite femorale della coscia destra rimediata nel corso della sfida contro l’Inter, De Bruyne sarebbe pronto a tornare tra i convocati dopo una lunga riabilitazione svolta in Belgio.
“Deve ritrovare intensità”
In questa direzione si inseriscono le parole di Lieven Maesschalck, fisioterapista belga che ha monitorato il percorso riabilitativo di De Bruyne: “Il recupero procede bene, Kevin sta meglio e sta ritrovando il ritmo giusto lavorando con i compagni. Penso che sia pronto, è in grado di giocare qualche minuto ma non ha ancora nelle gambe una partita intera. Ha bisogno di ritrovare intensità, l’obiettivo è arrivare al Mondiale al 100″.











