Moise Kean è un attaccante italiano dotato di fisicità, velocità e abilità nel finalizzare.
Predilige il ruolo di prima punta, capace di sfruttare scatti e accelerazioni per attaccare la profondità e mettere pressione alle difese.
Ha una buona forza fisica e presenza aerea, utile per duelli e colpi di testa, oltre a ottimo senso del gol e capacità di concludere in area.
Tecnica di base solida e dribbling efficace, anche se in alcune fasi di gioco può mostrare difficoltà nel contributo alla costruzione e nella decisione fuori dall’area.
🏆 Palmarès
Kean ha vinto diversi titoli nelle sue esperienze con club top:
Con la Juventus:
Serie A: 2016-17, 2018-19
Coppa Italia: 2016-17, 2023-24
Supercoppa Italiana: 2018
Con il Paris Saint-Germain:
Coupe de France: 2020-21
Trophée des Champions: 2020
Con l’Italia:
UEFA Nations League 3º posto: 2020-21
Inoltre ha ottenuto riconoscimenti individuali come Serie A Player of the Month e inclusioni nella Team of the Season.
📌 Curiosità
Kean è stato il più giovane esordiente in Serie A e in Champions League nella storia della Juventus, facendo il suo debutto a soli 16 anni e 9 mesi.
Oltre al calcio, ha una passione per la musica rap: ha partecipato a videoclip e ha pubblicato il suo primo album Chosen nel 2024.
Il suo piatto preferito è la pasta alla carbonara.
Ha un figlio, Marley, nato nel 2023.
Notte buia al Franchi per la Fiorentina, non solo per il risultato ma anche per gli imprevisti in campo. Durante la sfida di Conference League contro lo Jagiellonia, l’esterno israeliano Solomon è stato costretto ad abbandonare il campo a causa di un problema fisico. Un inconveniente che complica ulteriormente i piani dei viola, impegnati in un calendario serrato.
L’infortunio di Solomon
Piove sul bagnato in casa Fiorentina. Solomon, entrato nella ripresa per dare vivacità alla manovra della squadra, è stato protagonista di un episodio che ora tiene con il fiato sospeso i tifosi fiorentini. Mentre cercava di imprimere il suo marchio sulla partita, l’esterno ha improvvisamente frenato un’azione offensiva sedendosi a terra, chiaramente dolorante.
Tentava un cambio di gioco quando si è fermato improvvisamente, alzando subito la mano verso la panchina a segnalare la necessità di un cambio. Il suo volto, tirato dal dolore, e l’espressione con cui ha abbandonato il campo, lasciano intendere che l’infortunio possa non essere di poco conto. E mentre la tifoseria viola sperava che potesse trattarsi solo di una leggera contrattura, ora l’apprensione cresce in vista dei prossimi impegni stagionali.
Le conseguenze per la Fiorentina
Le condizioni fisiche di Solomon rappresentano un rompicapo per Vanoli. L’allenatore dovrà preparare le prossime partite con un occhio rivolto all’infermeria, sperando che le analisi non rivelino lesioni serie. In un momento in cui il calendario non lascia respiro, ogni partita senza un giocatore della caratura di Solomon potrebbe essere un peso per i gigliati. Con giocatori chiave come Solomon in forse, trovare soluzioni efficaci sarà essenziale per non perdere il passo, soprattutto nella competizione europea dove l’esperienza conta tanto quanto il talento.
Quando tornerà in campo Solomon?
Al momento, vige un fitto alone di incertezza attorno ai tempi di recupero dell’israeliano. Le prime indicazioni parlano della necessità di ulteriori approfondimenti clinici per stabilire l’entità del problema muscolare. La preoccupazione principale è che l’infortunio possa essere più grave del previsto, escludendo Solomon dai match cruciali che aspettano la Fiorentina. La sua partecipazione alla prossima sfida di campionato contro l’Udinese è al momento in fortissimo dubbio.











