Dušan Vlahović è un attaccante serbo potente e strutturato, considerato uno dei centravanti più completi della sua generazione. Mancino naturale, si distingue per la forza fisica, il senso del gol e la capacità di attaccare l’area con grande tempismo. È efficace nel gioco spalle alla porta, nel proteggere palla e nel finalizzare sia con conclusioni potenti sia di precisione, oltre a essere pericoloso nel gioco aereo e sui calci di rigore. Pur essendo una prima punta, sa partecipare alla manovra e creare spazi per i compagni.
Nel corso della sua carriera ha raggiunto la consacrazione in Serie A con la Fiorentina, prima di trasferirsi alla Juventus, con cui ha vinto una Coppa Italia, confermandosi tra i migliori marcatori del campionato italiano. A livello internazionale ha maturato esperienza nelle competizioni europee e con la nazionale serba, diventandone uno dei riferimenti offensivi principali.
Tra le curiosità, Vlahović ha segnato il suo primo gol in Champions League dopo pochissimi secondi dal debutto nella competizione, stabilendo un record di precocità. È noto anche per la grande attenzione alla preparazione fisica e per il carattere competitivo, che lo rende particolarmente determinato nei momenti decisivi delle partite.
La vittoria di ieri della Juventus contro il Genoa, se da una parte ha portato fiducia nell’ambiente bianconero, con la squadra di Spalletti che ha staccato la Roma e accorciato a -1 sul Como in ottica quarto posto, dall’altra ha lasciato un velo di preoccupazione per le condizioni di Dusan Vlahovic. L’attaccante serbo, pronto al rientro dal 1′ dopo un lungo periodo di stop, non solo è rimasto inizialmente in panchina ma ha anche subito un’altra battuta d’arresto a causa di un problema muscolare accusato proprio nel momento in cui si preparava per il suo ingresso in campo.
Lo stop inaspettato
Vlahovic si è visto costretto a fare marcia indietro ancor prima di calcare il terreno di gioco contro il Genoa dopo aver accusato un fastidio al polpaccio. “Abbiamo dovuto fermarlo per precauzione“, ha dichiarato Spalletti al termine del match, con il tecnico che ha aggiunto che “le sue condizioni destano qualche preoccupazione“. Un campanello d’allarme anche per Perin, il portiere costretto a uscire all’intervallo, anche lui tradito dal polpaccio.
Esami al JMedical
Oggi Vlahovic sarà sottoposto a ulteriori esami presso il JMedical per avere un quadro più chiaro delle sue condizioni. Secondo quanto riportato da Tuttosport, la presenza del serbo nella sfida all’Atalanta è al momento a forte rischio. La situazione non è delle migliori per la Juventus, che potrebbe dover rinunciare all’attaccante serbo per un periodo ancora indeterminato e in un momento decisivo della stagione.
Questo nuovo infortunio rappresenta un altro capitolo del calvario che sembra perseguitare Vlahovic. Da quando è arrivato a Torino, il serbo ha dovuto fare i conti con varie problematiche fisiche che ne hanno limitato il rendimento e la continuità sul campo, e soprattutto i questa stagione è stato fuori più di 100 giorni per l’ormai noto infortunio agli adduttori.
La Juventus, dunque, attende gli esiti degli esami. Con la sfida contro l’Atalanta ormai alle porte, Spalletti dovrà prepararsi a considerare soluzioni alternative per il prossimo incontro, sperando che l’assenza di Vlahovic non si riveli troppo lunga. Il polpaccio però, è zona molto delicata e dovranno essere prese tutte le precauzioni del caso per evitare che il problema diventi più grave.











