Mattia Zaccagni è un esterno offensivo tecnico e creativo, apprezzato per il suo dribbling rapido, l’ottimo controllo di palla e la capacità di rientrare sul destro per creare superiorità numerica o andare al tiro. È un giocatore molto dinamico, abile nel muoversi tra le linee e nel servire assist, oltre a garantire sacrificio in fase difensiva.
A livello individuale ha raggiunto traguardi importanti, come la convocazione stabile in Nazionale italiana, con cui ha preso parte a competizioni internazionali di primo piano.
Curiosità: è diventato celebre per il gol decisivo contro la Croazia a EURO 2024, segnato nei minuti di recupero e valso la qualificazione dell’Italia. È inoltre molto legato alla sua città natale, Cesena, e al percorso di crescita fatto tra Serie B e Serie A prima dell’esplosione definitiva.
Tiene banco, in casa Lazio, la questione relativa alle condizioni di Mattia Zaccagni, costretto a saltare il match di ieri contro il Genoa (vittoria dei biancocelesti per 3-2) per infortunio.
L’infortunio di Zaccagni
Un infortunio annunciato nella serata di ieri dalla Lazio, mediante un comunicato ufficiale, poco prima del calcio d’inizio del match dell’Olimpico: “Mattia Zaccagni non sarà disponibile per la partita a causa di un problema muscolare accusato nel corso della rifinitura, a carico del muscolo obliquo dell’addome. Il calciatore siederà comunque in panchina per rimanere vicino alla squadra”.

Maurizio Sarri in panchina durante Lazio-Genoa
L’esito degli esami
Stando a quanto riportato da Sky Sport, gli esami strumentali a cui il classe ’95 si è sottoposto nelle scorse ore avrebbero evidenziato una lesione al muscolo obliquo dell’addome. Uno scenario che potrebbe tradursi in uno stop di circa un mese per il numero 10 della Lazio e in un’assenza pesantissima per Maurizio Sarri.









