Scott McTominay è un centrocampista scozzese dotato di grande fisicità, intensità e senso tattico, capace di ricoprire più ruoli nella zona centrale del campo. Nato come centrocampista difensivo, nel tempo ha sviluppato anche una buona propensione offensiva, risultando efficace negli inserimenti senza palla e nel gioco aereo grazie alla sua struttura imponente. È apprezzato per la disciplina tattica, il lavoro in fase di recupero e la capacità di garantire equilibrio alla squadra, oltre a un tiro potente dalla media distanza.
Nel corso della sua carriera ha vinto diversi trofei con il Manchester United, tra cui una Coppa di Lega inglese e una FA Cup, accumulando grande esperienza in Premier League e nelle competizioni europee. Con la nazionale scozzese è diventato una figura centrale, spesso decisivo anche in zona gol, distinguendosi come uno dei leader tecnici e caratteriali della squadra.
Tra le curiosità, McTominay è cresciuto nel vivaio del Manchester United dopo essere stato inizialmente notato come attaccante, ruolo che spiega la sua efficacia offensiva. È noto per il forte attaccamento alla maglia e per la mentalità combattiva che lo rende particolarmente apprezzato da allenatori e tifosi.
In casa Napoli continuano i problemi di formazione, e stavolta il reparto interessato è quello difensivo. Per la prossima sfida interna contro il Lecce, in programma al Maradona sabato alle 18, Antonio Conte perde l’ennesimo titolare per un problema muscolare e dovrà nuovamente cambiare il suo terzetto arretrato.
Cambio obbligato
Antonio Conte si trova ancora una volta a dover rimescolare le carte per il match contro il Lecce. La partita vedrà il Napoli scendere in campo con un terzetto difensivo inedito composto da Beukema, Buongiorno e Olivera, complice il forfait di Juan Jesus, fermato da un affaticamento muscolare. Occasione dunque pe il centrale olandese, arrivato da Bologna per oltre 30 milioni di euro ma che non ha mai convinto pienamente in questa sua prima stagione all’ombra del Vesuvio.
Gli altri reparti
Più in avanti l’assenza di Vergara costringerà il tecnico salentino a fare delle scelte forzate: Elmas potrebbe tornare titolare, oppure Conte potrebbe optare per Kevin De Bruyne, sebbene rientrato praticamente da una settimana. Ancora, una scelta più azzardata potrebbe coinvolgere Giovane, arretrato di qualche metro rispetto al suo ruolo naturale. Una buona notizia, però, c’è, ed è il rientro di Anguissa, che sembra pronto a tornare a indossare una maglia da titolare. In questi lunghi mesi l’assenza del camerunense si è sentita terribilmente, e sarà una pedina fondamentale per un finale di stagione che si preannuncia infuocato.
Segnali incoraggianti inoltre arrivano da McTominay e Lobotka, che dovrebbe tornare nel novero dei convocati, anche se una loro presenza in campo dal 1′ al momento sembra da escludere.










