Vanja Milinkovic-Savic è un portiere serbo noto per il suo fisico imponente, l’eccellente esplosività tra i pali e una spiccata personalità. Alto oltre due metri, unisce forza e coordinazione a una buona tecnica di base, che gli consente di partecipare alla costruzione dal basso con sicurezza. È particolarmente efficace nelle uscite alte e nei calci di rigore, fondamentale in cui ha spesso fatto la differenza, grazie a riflessi rapidi e grande capacità di lettura degli avversari.
Cresciuto calcisticamente tra Serbia e Inghilterra, ha trovato continuità e maturità in Serie A con il Torino, diventandone un punto fermo e uno dei portieri più affidabili del campionato. A livello di palmarès non vanta grandi trofei di squadra, ma si è distinto sul piano individuale vincendo il premio di Miglior Portiere della Serie A nella stagione 2022-2023, riconoscimento che ne ha consacrato il valore.
Tra le curiosità, è fratello minore di Sergej Milinkovic-Savic, ed è molto abile nel calciare i rigori e anche le punizioni.
Il Napoli riceve l’ennesimo duro colpo di una stagione complicatissima a livello di infortuni. Dopo la tegola David Neres, operato oggi alla caviglia e che resterà fuori per almeno un paio di mesi, arriva un’altra tegola per Antonio Conte, che perde l’ennesimo titolare: il portiere serbo Vanja Milinkovic-Savic è stato costretto a fermarsi a causa di un problema fisico, e gli esami svolti presso il ‘Pineta Grande Hospital’, hanno riscontrato un infortunio che terrà lontano dai campi l’estremo difensore per un periodo non trascurabile.
Infortunio Milinkovic-Savic: l’esito degli esami e i tempi di recupero
Gli esami cui è stato sottoposto Vanja Milinkovic-Savic, pezzo fondamentale del mosaico di Antonio Conte, hanno evidenziato un’elongazione al bicipite femorale della coscia sinistra. Tale diagnosi implica uno stop forzato che può variare dai 15 giorni circa ad un mese. Gli esperti medici del club fiutano comunque buoni segnali di recupero, e il portiere classe 1997 ha già iniziato il suo percorso riabilitativo.

Vanja Milinkovic-Savic, estremo difensore del Napoli
Quante e quali partite salta
Il calendario del Napoli, già fitto di impegni cruciali, viene ulteriormente complicato dall’assenza di Milinkovic-Savic. Il portiere salterà certamente la partita di Champions League contro il Chelsea, una sfida fondamentale per il percorso europeo degli azzurri. In Serie A, il serbo dovrà rinunciare a giocare sicuramente contro la Fiorentina, mentre si proverà a recuperarlo per le sfide contro Genoa e Roma, gare, queste, che potrebbero risultare decisive per mantenere il passo nella corsa ad un posto per l’Europa che conta. Se lo stop dovesse prolungarsi e diventare effettivamente di un mese, il Napoli conta comunque di riaverlo in tempo per la trasferta del 22 febbraio contro l’Atalanta, appuntamento già cerchiato in rosso sul calendario.
Sarà una corsa contro il tempo per Milinkovic-Savic, intanto ieri, nella sfida persa dal Napoli all’Allianz Stadium contro la Juventus, Conte ha rispolverato Alex Meret, anche lui rientrato da poco dopo un lungo infortunio. Il portiere degli ultimi due scudetti, pur senza evidenti colpe sui gol subiti, non è sembrato dare eccessiva sicurezza alla difesa, con poca lucidità in fase di costruzione e qualche errore di troppo con i piedi.










