Cristiano Ronaldo è uno dei calciatori più iconici e vincenti della storia del calcio, simbolo di atletismo, talento e mentalità competitiva. Attaccante completo, capace di giocare come esterno offensivo o centravanti, si distingue per la straordinaria elevazione, la potenza fisica, la velocità e la precisione nelle conclusioni con entrambi i piedi. Il suo colpo di testa è considerato tra i migliori di sempre, così come la capacità di essere decisivo nei momenti chiave grazie a freddezza e determinazione fuori dal comune.
Il suo palmarès è tra i più ricchi di sempre: ha vinto numerosi campionati nazionali in Inghilterra, Spagna e Italia, diverse Champions League con il Real Madrid e il Manchester United, oltre a coppe nazionali e supercoppe. A livello individuale ha conquistato cinque Palloni d’Oro, stabilendo record di gol in Champions League e nelle competizioni internazionali. Con la nazionale portoghese ha vinto l’Europeo nel 2016 e la Nations League nel 2019.
Tra le curiosità, Ronaldo è noto per la maniacale cura del corpo e della preparazione atletica, che gli ha permesso di restare competitivo per oltre vent’anni. È inoltre il miglior marcatore della storia del calcio professionistico.
Una rivelazione che ha scosso il mondo del calcio e del giornalismo e che ha riaperto discussioni molto delicate sul tema delle molestie e del potere dei calciatori. La giornalista messicana Ines Sainz ha svelato di aver avuto una terribile esperienza durante un’intervista con un calciatore del Milan dove quest’ultimo ha provato ad approcciarla e a baciarla. Lei ha omesso di dire il suo nome durante il suo intervento in un podcast dove era ospite, ma il nome è stato comunque scoperto ed è uscito fuori.
Il racconto di Ines Sainz
Vi abbiamo raccontato in questo articolo (CLICCA QUI) di quando la giornalista messicana volò a Milano per intervistare un calciatore del Milan: “Ho molti colleghi che lavorano a Milano e seguono il Milan, così ho chiesto e ottenuto di fare l’intervista con questo top calciatore brasiliano appena acquistato dai rossoneri“. La giornalista è così volata alla volta della città milanese e si è recata nell’albergo dove il giocatore alloggiava. “Mi ha chiesto di fare l’intervista in camera e ho accettato, è una cosa normale. Con me c’era la mia operatrice“. Ma al momento del suo ingresso in camera ha scoperto che qualcosa non andava in quanto il giocatore voleva farla nel privè e non aveva fatto entrare l’operatrice di Ines Sainz.
La reazione di Ines
“Ho capito che qualcosa non andava. Lui ha provato a toccarmi e a baciarmi, ma io ho reagito colpendolo e mi sono fatto aprire la porta dalla mia operatrice“. La giornalista non ha voluto fare il nome del calciatore per non avere problemi con la carriera e per paura che nessuno la credesse. Inoltre ha sempre dichiarato che era un giocatore dall’aspetto orribile, non bello come Kakà e che di ruolo non era un portiere.
Spunta il nome di Rivaldo
Tutte le strade portano a Rivaldo. Fu la stessa giornalista ad ammetterlo anni prima durante un’altra intervista nel 2010 dove però on menzionò tutti i particolari che ha fatto adesso. Una vicenda delicata riportata alla ribalta e che potrebbe avere conseguenze importanti.











