Accuse di stregoneria in Nuova Caledonia-Jamaica, ecco cosa è successo

Un episodio curioso ha preceduto la partita di playoff per i Mondiali 2026 tra Nuova Caledonia e Giamaica. Il capitano caledoniano César Zéoula ha offerto una scultura simbolica al portiere giamaicano, creando un malinteso risolto dall'arbitro

NEW CALEDONIA JAMAICA
NEW CALEDONIA JAMAICA

28

Seconda punta

11

Atletico Madrid


  • 20 Ottobre 1997
  • Nigeria
  • 174 cm
  • 71 kg
  • Biografia

Ademola Lookman è un attaccante esterno rapido e imprevedibile, dotato di grande accelerazione, ottimo dribbling nello stretto e notevole capacità di attaccare la profondità. Può giocare su entrambe le fasce o come seconda punta, distinguendosi per l’efficacia nell’uno contro uno e per il fiuto del gol, soprattutto in transizione offensiva.

Nel suo palmarès spicca il trionfo in UEFA Europa League 2023-24 con l’Atalanta, competizione in cui è stato protagonista assoluto. In carriera ha inoltre vinto titoli giovanili con l’Inghilterra, come il Mondiale Under 20 nel 2017, prima di affermarsi definitivamente a livello di club.

Curiosità: nato in Inghilterra da genitori nigeriani, ha scelto di rappresentare la Nigeria a livello internazionale. È noto anche per la sua forte personalità e per la capacità di esaltarsi nelle grandi partite, dove spesso risulta decisivo.

Un episodio alquanto singolare ha preceduto la partita di playoff per i Mondiali 2026 tra la Nuova Caledonia e la Giamaica. Il capitano della Nuova Caledonia, César Zéoula, ha alimentato un curioso malinteso che ha rischiato di trasformarsi in un incidente diplomatico. Avvicinandosi al portiere giamaicano Andre Blake con un’offerta tradizionale, Zéoula ha lasciato Blake alquanto perplesso, tanto da richiedere l’intervento dell’arbitro per chiarire la situazione. Il tutto si è risolto, ma non senza qualche momento di tensione.

La cerimonia pre-partita

Le tradizioni locali spesso portano con sé simboli e gesti che, fuori dal loro contesto culturale, possono risultare difficili da interpretare. Tutto è iniziato quando Zéoula, rispettando un’usanza tipica della Nuova Caledonia, ha consegnato a Blake una piccola scultura insieme al consueto gagliardetto. Questo gesto, nella cultura melanesiana, rappresenta un segno di rispetto e augurio di amicizia. Tuttavia, per chi non è familiare con queste tradizioni, il significato può facilmente essere frainteso.

Reazione del portiere giamaicano

Il portiere dei Reggae Boyz, visibilmente a disagio, ha immediatamente percepito quel gesto come una sorta di incantesimo o rituale magico. All’inizio ha rifiutato il dono, preoccupato che potesse compromettere la sua prestazione sul campo. La sua reazione è comprensibile se si considera quanto le superstizioni siano radicate nel mondo del calcio, dove ogni dettaglio può sembrare cruciale.

L’intervento dell’arbitro

Vedendo la tensione crescere, l’arbitro è stato costretto a intervenire per sedare l’imbarazzo. Dopo una breve consultazione, il direttore di gara ha spiegato a Blake che l’oggetto era un simbolo di rispetto e non aveva nulla a che fare con la magia. Solo allora Blake ha accettato di buon grado il dono, riportando serenità tra i giocatori e permettendo all’incontro di cominciare senza ulteriori intoppi.

In fondo, ciò che il capitano della Nuova Caledonia voleva certamente trasmettere era un messaggio di rispetto e onore verso un degno avversario, ponendo le basi per una partita all’insegna del fair play.

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