Due preseze e due gol: questo il bilancio dell’avvio stagionale di Mario Balotelli con l’Adana Demirspor, club nel quale ha fatto ritorno dopo la disastrosa parentesi al Sion. Uno score che conferma il buon stato di forma dell’ex Inter, deciso a rinconquistare nuovamente la maglia della Nazionale. Nel corso dell’intervista rilasciata a TvPlay, l’attaccante è tornato sulla non convocazione per lo spareggio contro la Macedonia, costato all’Italia la qualificazione ai Mondiali in Qatar.
Perchè Balotelli non gioca con la Nazionale?
Nel corso dell’intervista, Balotelli ha spiegato la sua esclusione dalla nazionale italiana: “In alcuni momenti ho odiato certe persone che lavoravano in Nazionale. In realtà non guardo le partite dell’Italia perché mi fa troppo male, vorrei giocarle io. La delusione più grande è stata la partita contro la Macedonia, non credo di aver recuperato da quel dispiacere. Mi sono preso la responsabilità del fatto che l’Italia non sia andata ai Mondiali anche senza giocare, questo perché alcuni senatori non hanno avuto il coraggio di metterci la faccia. Dopo lo stage Mancini mi disse che la mia convocazione era praticamente sicura, ma dopo che non mi convocato non mi ha più risposto al telefono e nessuno mi ha spiegato perché. Questa non è stata una sua decisione, ne sono sicuro al 100%, lui mi ha sempre voluto bene. Nei piani alti o nella Nazionale stessa qualcuno non mi voleva più, ma non Mancini”.
“Nessuno come me”
Il sogno di tornare a vestire la maglia azzurra, però, Balotelli non l’ha mai abbandonato: “Qualitativamente non c’è nessuno come me e non mollerò mai per l’Italia. Ci sono stati momenti in cui avevo pensato di lasciare la Nazionale ma era un momento di tristezza. Mi starebbe bene anche non giocare titolare, ma so che nessuno può fare la differenza più di me, anche entrando negli ultimi minuti”. Un messaggio a Spalletti in vista di Euro 2024? In questa direzione, non resta che attendere ulteriori sviluppi.











