Clamoroso in finale di Coppa d’Africa: episodio surreale mai visto nella storia del calcio

Senegal-Marocco, finale di Coppa d'Africa
Senegal-Marocco, finale di Coppa d'Africa

Ha dell’incredibile quanto successo nei minuti finali della finale di Coppa d’Africa tra Senegal e Marocco: in pieno recupero, l’arbitro Ndala ha assegnato un calcio di rigore in favore dei padroni di casa per una trattenuta di Diouf su Brahim Diaz. Una decisione che ha scatenato le protesta della nazionale senegalese.

Il Senegal lascia il campo

In seguito alla decisione del direttore di gara di concedere il rigore al Marocco si è consumato uno scenario a dir poco surreale allo stadio Moulay Abdallah di Rabat: momenti scanditi dalle proteste del Senegal, con il ct Pape Thiaw che ha richiamato i propri giocatori invitandoli a lasciare il terreno di gioco e a rientrare negli spogliatoi.

Brahim Diaz sbaglia il calcio di rigore

Determinante, in tal senso, l’intervento di Sadio Mané, che ha richiamato i compagni invitandoli a rientrare in campo. Dopo oltre 20 minuti, il gioco è ripreso con il calcio di rigore in favore del Marocco. Dal dischetto si è presentato lo stesso Brahim Diaz, che ha fallito il penalty calciando con lo “scavetto” dagli 11 metri, con Mendy che ha ipnotizzato l’ex Milan bloccando il pallone e decretando, di fatto, lo 0-0 con cui si sono chiusi i tempi regolamentari.

Brahim Diaz e Achraf Hakimi in finale di Coppa D'Africa

Brahim Diaz e Achraf Hakimi in finale di Coppa D’Africa

Supplementari

In avvio di supplementari arriva il vantaggio del Senegal, con Pape Gueye che al 94′ lascia partire un mancino imparabile che si infila sotto l’incrocio dei pali. Il Marocco non ci sta e quattro minuti dopo sfiora il gol del pareggio, con Nayef Aguerd che colpisce la traversa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Quindi, al minuto 111, l’occasione per il raddoppio senegalese, con Ndyaye che a porta sguarnita fallisce un’occasione clamorosa dopo un primo miracolo di Bonou. Nel finale l’assalto del Marocco, ma il Senegal resiste e vince la seconda Coppa d’Africa della propria storia dopo quella conquistata nel 2021.

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