Effetto Mondiali, salta un’altra “testa”: Rudi Garcia non è più il ct del Belgio

Rudi Garcia non è più il Ct del Belgio: ufficiale l'addio dopo l'eliminazione ai quarti del Mondiale contro la Spagna. La Federazione avvia il nuovo ciclo.

Rudi Garcia non è più il ct del Belgio

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La resa dei conti post-Mondiale continua a mietere vittime illustri sulle panchine delle principali Nazionali. Dopo l’eliminazione ai quarti di finale del Mondiale 2026 contro la Spagna, la selezione che si è poi laureata Campione del Mondo, si consuma il divorzio tra Rudi Garcia e la Federazione calcistica belga (RBFA). Un addio consumato alla naturale scadenza del contratto del tecnico francese, fissata per il 31 luglio, senza che le parti abbiano trovato la volontà di proseguire un percorso durato un anno e mezzo.

Il comunicato e le parole d’addio di Rudi Garcia

L’ufficializzazione è arrivata attraverso una nota congiunta rilasciata dalla Federcalcio belga e dallo stesso allenatore francese. “Dopo aver discusso con la Federazione, abbiamo deciso di comune accordo di non prolungare l’eccellente percorso condiviso negli ultimi 18 mesi“, ha dichiarato l’ex tecnico di Roma e Napoli. Garcia ha voluto rivendicare con orgoglio il lavoro svolto sulla panchina dei Diavoli Rossi: “Lascio la Nazionale tra le prime otto al mondo. Siamo stati gli unici capaci di fare gol alla Spagna durante tutta la fase finale della rassegna iridata“.

I 18 mesi di gestione: dalla qualificazione al sogno mondiale

Subentrato nel gennaio 2025 al posto di Domenico Tedesco, Rudi Garcia era riuscito a dare un’impronta immediata a una squadra in piena transizione generazionale. Sotto la sua guida, il Belgio ha riconquistato sul campo la permanenza nella Lega A di Nations League e strappato la qualificazione al Mondiale nordamericano con un ruolino di marcia solido. Negli Stati Uniti, il percorso dei belgi si è spinto fino ai quarti di finale, arrendendosi solo di misura (2-1) contro le Furie Rosse, al termine di una sfida contrassegnata anche dalle polemiche interne per la sostituzione del portiere Thibaut Courtois.

La decisione della Federazione: parte il nuovo ciclo

Il direttore sportivo della RBFA, Vincent Mannaert, ha espresso parole di profondo ringraziamento nei confronti di Garcia per il “ruolo chiave giocato nel rilancio e nella stabilizzazione della Nazionale“. La Federazione ha tuttavia confermato di essere già al lavoro per individuare la figura ideale a cui affidare la panchina. L’obiettivo è avviare un nuovo ciclo tecnico di lungo respiro, probabilmente orfano dei veterani Lukaku e De Bruyne, ma con una nuova nidiata di talenti belgi pronti ai prossimi impegni internazionali.


Giulio Piras

Giulio Piras

Caporedattore di Chiamarsi Bomber, giornalista esperto di calcio nazionale ed internazionale. Gestisce il flusso informativo quotidiano e il coordinamento del team redazionale. Con una profonda conoscenza delle dinamiche del calciomercato e dei principali campionati europei, cura l'approfondimento delle notizie last-minute garantendo verifica delle fonti e qualità dei contenuti.


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