Pippo Inzaghi, che elogio a Ciro Immobile. Poi il punto su Mancini e Spalletti

In questo contesto si inserisce l'analisi di Filippo Inzaghi. L'ex allenatore della Reggina ha poi speso parole di stima per Ciro Immobile.

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Sabato sera, a Skopje, la nazionale italiana sarà impegnata nella sfida contro la Macedonia del Nord, valevole per le qualificazioni a Euro 2024. Si tratta del debutto di Luciano Spalletti, subentrato a Roberto Mancini, sulla panchina azzurra. In questo contesto si inserisce l’analisi di Filippo Inzaghi, che ha poi speso parole di stima per Ciro Immobile. 

Inzaghi su Mancini e Spalletti

Nell’intervista rilasciata a Il Messaggero, Filippo Inzaghi è intervenuto in merito alle dimissioni di Roberto Mancini da ct della nazionale italiana: “Non mi hanno né sorpreso né scosso, ma non partecipo ai processi collettivi. Se ha agito così avrà avuto le sue buone ragioni, che non dobbiamo giudicare dall’esterno. Alla fine l’Italia ha trovato il migliore allenatore in circolazione, Spalletti, e Roberto è andato in Arabia. Ognuno ha avuto quello che desiderava ma non dimentichiamo l’Europeo vinto da Mancini, cosa che nessuno si aspettava”. Quindi, sull’ex tecnico del Napoli: Luciano è il massimo, considerando che ha appena vinto lo scudetto con il Napoli dopo oltre trent’anni. Si meritava questo riconoscimento, vedrete che farà molto bene e costruirà una grande Nazionale”.

Inzaghi difende Immobile

Nel corso del suo intervento, Inzaghi (che ha poi detto la sua anche in merito all’approdo di Lukaku alla Roma) ha poi preso le difese di Ciro Immobile, spesso oggetto di critiche per le sue prestazioni in maglia azzurra: “Vogliamo ancora discutere di Immobile? Siamo di fronte al più grande attaccante italiano degli ultimi 8-10 anni. Oltre 200 gol in sei o sette stagioni con la Lazio, ma di cosa parliamo, perché ancora qualcuno lo contesta? Spalletti, che adotta lo stesso modulo di Sarri, ripartirà da lui, ma non solo” Quindi, sugli altri attaccanti azzurri: “Chi vedo in corsa con Ciro? Sicuramente Raspadori, che Spalletti ha allenato a Napoli. Non è un uomo d’area ma un talento in grado di giocare con la squadra. Fidatevi, con loro siamo al sicuro. Nel gruppo c’è anche Retegui, che conosco poco: ma è uno abituato a segnare, quindi si farà spazio in attesa di Scamacca, che è forse il più bravo tra gli attaccanti giovani”.

Capitoli Milan e Inter

In conclusione, Inzaghi ha poi detto la sua sul mercato dell’Inter: “Gli acquisti di Thuram e Arnautovic completano un reparto che può anche sfruttare le qualità di Sanchez. Inter da scudetto, come Milan, Juve, Napoli e le due romane“. Quindi, sui rossoneri: “Quando è andato via Tonali, da tifoso milanista mi sono inquietato. Invece la società è stata bravissima a ricostruire la squadra con gli acquisti giusti. Se a 37 anni Giroud fa ancora la differenza vuol dire che siamo davanti a un grande attaccante”.

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