Giorni all’insegna dell’amarezza per tutti i tifosi italiani: come è noto, la Nazionale non parteciperà ai Mondiali per la terza volta consecutiva. Fatale la sconfitta ai rigori contro la Bosnia nella finale playoff di Zenica. Alla delusione per la mancata qualificazione, a cui hanno fatto seguito le dimissioni di Gravina, Buffon e Gattuso, si aggiunge inoltre un incredibile retroscena relativo ai giorni precedenti alla partita.
La richiesta degli azzurri
Stando a quanto riportato da La Repubblica, infatti, dopo la vittoria contro l’Irlanda del Nord nella semifinale playoff di Bergamo, alcuni giocatori della Nazionale avrebbero discusso, all’interno dello spogliatoio, di un eventuale premio qualificazione, da parte della FIGC, in caso di approdo ai Mondiali. Un tema che sarebbe stato affrontato con alcuni membri dello staff tecnico, per una richiesta di circa 300.000 euro da dividere tra i 28 convocati (circa 10.000 euro a testa): il tutto, prima della sfida cruciale contro la Bosnia.
L’intervento di Gattuso
“Una mossa – scrive Repubblica – evidentemente inopportuna e intempestiva”. In questa direzione sarebbe poi intervenuto l’ormai ex ct Rino Gattuso, che avrebbe convinto i giocatori a lasciar perdere la questione e a concentrarsi esclusivamente sulla sfida. Un retroscena che, a quattro giorni dalla delusione di Zenica, acuisce ulteriormente l’amarezza per la mancata qualificazione.











