Pio Esposito una prima punta dotata di grande prestanza fisica buona presenza in area di rigore. Si distingue per il senso del gol, il gioco aereo e la capacità di fare reparto da solo, proteggendo palla e facendo salire la squadra. Nonostante la struttura imponente, possiede una buona coordinazione e grande capacità nel lavoro senza palla.
Nel suo palmares figura l'Europeo vinto con la nazionale italiana Under-19 nel 2023. Ha due fratelli: Salvatore e Sebastiano, anch'essi calciatori professionisti
Piovono i commenti e le polemiche sull’eliminazione dell’Italia dai Mondiali 2026 per mano della Bosnia, con gli Azzurri di Gattuso sconfitti ai calci di rigore dopo una partita di grande sofferenza in seguito all’espulsione di Bastoni nei minuti finali del primo tempo.
Passata in vantaggio grazie alla rete di Kean favorita da un vistoso errore del portiere avversario, la Nazionale Italiana ha subito gli attacchi di Dzeko e compagni per tutto il resto della gara, subendo poi il gol del pareggio a una decina di minuti dalla fine. Un gol che ha mandato la sfida ai supplementari e poi ai calci di rigore, ancora una volta fatali per gli Azzurri che saranno così costretti a guardare da casa il Mondiale per la terza volta di fila.
La lotteria dei rigori è stata disastrosa, con il solo Tonali che è riuscito a far centro, mentre Esposito e Cristante hanno sbagliato i rispettivi penalty. E proprio la scelta di mandare come primo rigorista l’attaccante dell’Inter, il più giovane della squadra, ha destato più di qualche perplessità. E nel day after anche il presidente del Senato Ignazio La Russa ha voluto dire la sua a riguardo, insinuando che forse non sia stato Gattuso a scegliere di far aprire la serie al classe 2005.
Rigori fatali: chi ha scelto i tiratori?
Commentando su X l’eliminazione della Nazionale, La Russa ha espresso il malcontento generale che accomuna tutti gli italiani: “Non andiamo ai mondiali. Abbiamo tifato, abbiamo sperato, abbiamo inveito contro un paio di decisioni arbitrali discutibili“, ha scritto, per poi focalizzarsi sulla scelta del primo rigorista “ci siamo persino stupiti che incredibilmente abbiano mandato il più giovane a tirare il PRIMO rigore (lo ha deciso Gattuso o forse un Bonucci presuntuoso?)“, ha continuato, insinuando che a mandare sul dischetto il giovane attaccante dell’Inter sia stato l’ex difensore della Juventus, membro dello staff del ct.
Il presidente del Senato conclude con rassegnazione: “Ma a ripensarci bene, in cuor nostro lo temevamo o meglio lo sapevamo. Ridire adesso come la pensiamo – e non da oggi – sarebbe inutile più che ingeneroso. Ma a tutto c’è un limite“.
Non andiamo ai mondiali. Abbiamo tifato, abbiamo sperato, abbiamo inveito contro un paio di decisioni arbitrali discutibili, ci siamo persino stupiti che incredibilmente abbiano mandato il più giovane a tirare il PRIMO rigore (lo ha deciso Gattuso o forse un Bonucci…
— Ignazio La Russa (@Ignazio_LaRussa) March 31, 2026
Sarà veramente stata una scelta di Bonucci e non di Gattuso? A posteriori, sapere la verità fa veramente poca differenza.








