Mike Maignan è un portiere francese considerato tra i più completi della sua generazione, capace di unire esplosività atletica e grande personalità. Tra i pali si distingue per riflessi rapidi, reattività nelle parate ravvicinate e sicurezza nelle uscite alte, qualità che gli permettono di comandare l’area con autorevolezza. È molto abile anche con i piedi, partecipa alla costruzione dal basso e interpreta il ruolo in modo moderno, fungendo quasi da libero aggiunto quando la squadra tiene la linea difensiva alta. La sua concentrazione nei momenti decisivi e la capacità di guidare la difesa lo rendono un leader naturale.
Nel suo palmarès figura lo scudetto vinto con il Milan A livello internazionale ha fatto parte del gruppo della nazionale francese, esperienza che ne ha arricchito il bagaglio tecnico e mentale. Tra le curiosità spicca il suo percorso di crescita costante, iniziato in Francia e culminato nell’affermazione in un grande club europeo, dove è diventato un punto di riferimento per continuità e rendimento. È apprezzato anche per il carisma e per l’attenzione ai dettagli nella preparazione delle partite.
Questa sera alle 21, al Meazza, di scena la sfida tra Milan e Como, valevole per il recupero della 24esima giornata di Serie A. Gara fondamentale per entrambe le squadre, con i rossoneri chiamati alla vittoria per tornare a -5 dall’Inter e continuare a tenere vivo il sogno scudetto, soprattutto in vista del derby, in programma nel weekend tra venerdì 6 e lunedì 9 marzo. Dall’altra parte, gli uomini di Fabregas sono in cerca di punti importanti in chiave Champions, con il quarto posto momentaneamente distante 5 punti.
Maignan e Butez osservati speciali
Stando a quanto riportato da L’Equipe, questa sera, a San Siro, sarà presente anche Franck Raviot, preparatore dei portieri della nazionale francese. Una presenza finalizzata a osservare da vicino Mike Maignan e Jean Butez. Se, infatti, il portiere del Milan è ormai a tutti gli effetti il titolare dell’11 di Deschamps tra i pali, l’estremo difensore del Como potrebbe rivelarsi una valida alternativa in vista dei Mondiali.
Fin qui Butez non è mai stato convocato in Nazionale, ma, alla luce del rendimento altalenante di Chevalier, ultimamente superato da Safonov nelle gerarchie di Luis Enrique, al PSG, il portiere classe ’95 potrebbe essere valutato dalla nazionale transalpina in vista della prossima estate.











