All’indomani della sconfitta contro la Bosnia ai calci di rigore, che ha sancito l’eliminazione dell’Italia ai playoff mondiali per la terza volta consecutiva, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha lanciato una proposta per rilanciare il calcio italiano.
De Laurentiis: “Ripartiamo da Malagò”
“Bisogna azzerare tutto – ha riferito De Laurentiis ai microfoni di Radio CRC – e non avere paura e vergogna di ripartire da zero. Con una figura come Malagò si ripartirebbe in due anni. Uno come lui, abituato a fare sempre il massimo da grande professionista, è uno che può dare piuttosto che prendere. Se lui prendesse in mano il calcio italiano si risalirebbe in tempi brevi”.
“Bisogna passare da 20 a 16 squadre”
“Inoltre si gioca troppo, bisogna passare da 20 a 16 squadre – ha proseguito il patron del Napoli – dobbiamo dare ai giocatori il tempo di allenarsi nel migliore dei modi. Io metto a disposizione i miei calciatori per andare in Nazionale, ma solo se mi rimborsano una parte consistente di quello che investiamo e se mi viene garantita una sorta di assicurazione in caso di infortunio”.








