Nazionale, Mancini ancora in pole per il posto da ct, ma adesso avanza un nome mai uscito prima

Corsa a ct dell'Italia: dopo l'arrivo di Maldini e Leonardo, Mancini resta in pole. Il Corriere della Sera parla però di un nome a sorpresa

Ct Italia, Mancini ancora in pole

Tag:

Con Giovanni Malagò alla guida della FIGC e l’ufficializzazione del tandem Maldini-Leonardo per gestire il Club Italia, decolla il casting per la panchina azzurra: resiste il favorito numero uno, ma avanza un nome a sorpresa pronto a sparigliare le carte in tavola.

Il nuovo corso della Nazionale: l’insediamento di Maldini e Leonardo

A poche settimane dall’elezione di Giovanni Malagò al timone della Federazione, la rinascita della Nazionale ha trovato da ieri le sue guide strategiche. L’annuncio ufficiale del ritorno di Paolo Maldini in azzurro, con la doppia carica di Direttore Tecnico e presidente del Club Italia, supportato da Leonardo nel ruolo di Advisor, ridisegna interamente la mappa decisionale di Coverciano. La neonata struttura ha ricevuto dal presidente federale il compito immediato e prioritario di individuare la guida tecnica a cui affidare il quadriennio che condurrà ai Mondiali del 2030. Un insediamento che ha rimesso in qualche modo in discussione gerarchie che sembravano già consolidate.

Mancini resta in pole e “tramontano” le vecchie suggestioni

Nonostante il cambio della guardia dirigenziale nel Club Italia, Roberto Mancini rimane saldamente il favorito numero uno della corsa. L’ex ct, reduce dall’esperienza in Qatar, possiede il carisma e la caratura internazionale necessari per dialogare con un management esigente come quello appena insediatosi. Nelle ore immediatamente successive alla nomina di Maldini e Leonardo, il mondo dei media ha inevitabilmente cavalcato le suggestioni legate a storici ex compagni di squadra o amici di vecchia data, su tutte quelle di Carlo Ancelotti e Andrea Pirlo. Piste affascinanti ma destinate a rimanere tali, a causa di ostacoli contrattuali o di una diversa visione strategica, e che lasciano dunque la strada spianata al Mancio. Anche se, come riporta una fonte autorevole, starebbe avanzando un nome nuovo.

Il retroscena del Corriere della Sera: la carta a sorpresa

Secondo quanto riportato dall’edizione odierna del Corriere della Sera, accanto alla candidatura di Mancini, avanza a sorpresa la figura di Stefano Pioli. È l’ex allenatore del Milan il profilo che potrebbe scombinare i piani dei favoriti. Pioli viene considerato dal neo-insediato management azzurro come il perfetto profilo metodologico per la Nazionale: un tecnico capace di valorizzare i giovani, tatticamente flessibile ed estraneo a logiche integraliste. La sua candidatura rappresenta una vera e propria terza via, fortemente sponsorizzata dall’area tecnica per garantire serenità e applicazione sul campo. C’è da ricordare che proprio il tandem Maldini-Pioli riportò lo Scudetto a Milano, ovviamente sponda rossonera…

Ore caldissime per la scelta definitiva

I prossimi giorni saranno determinanti per sciogliere i nodi legati alla panchina. Malagò ha concesso totale fiducia operativa a Paolo Maldini e Leonardo, i quali apriranno a brevissimo il confronto diretto con l’entourage di Roberto Mancini per valutare le richieste economiche e, soprattutto, la condivisione totale delle linee programmatiche del Club Italia. Qualora dovessero emergere distanze incolmabili sulla gestione della filiera azzurra o sulle autonomie di campo, potrebbe esserci uno scatto verso Stefano Pioli, o magari verso un altro candidato a sorpresa. I prossimi giorni saranno decisivi, e c’è chi assicura ci saranno colpi di scena.


Giulio Piras

Giulio Piras

Caporedattore di Chiamarsi Bomber, giornalista esperto di calcio nazionale ed internazionale. Gestisce il flusso informativo quotidiano e il coordinamento del team redazionale. Con una profonda conoscenza delle dinamiche del calciomercato e dei principali campionati europei, cura l'approfondimento delle notizie last-minute garantendo verifica delle fonti e qualità dei contenuti.


Change privacy settings
×