Dušan Vlahović è un attaccante serbo potente e strutturato, considerato uno dei centravanti più completi della sua generazione. Mancino naturale, si distingue per la forza fisica, il senso del gol e la capacità di attaccare l’area con grande tempismo. È efficace nel gioco spalle alla porta, nel proteggere palla e nel finalizzare sia con conclusioni potenti sia di precisione, oltre a essere pericoloso nel gioco aereo e sui calci di rigore. Pur essendo una prima punta, sa partecipare alla manovra e creare spazi per i compagni.
Nel corso della sua carriera ha raggiunto la consacrazione in Serie A con la Fiorentina, prima di trasferirsi alla Juventus, con cui ha vinto una Coppa Italia, confermandosi tra i migliori marcatori del campionato italiano. A livello internazionale ha maturato esperienza nelle competizioni europee e con la nazionale serba, diventandone uno dei riferimenti offensivi principali.
Tra le curiosità, Vlahović ha segnato il suo primo gol in Champions League dopo pochissimi secondi dal debutto nella competizione, stabilendo un record di precocità. È noto anche per la grande attenzione alla preparazione fisica e per il carattere competitivo, che lo rende particolarmente determinato nei momenti decisivi delle partite.
La Juventus ha impattato con il Sassuolo nel posticipo di sabato sera. Uno stop che può essere pesante ai fini della rincorsa al quarto posto, ora occupato dal Como. I bianconeri hanno fallito anche un rigore con Locatelli a pochi minuti dalla fine della partita, uscendo con grande rammarico dal campo di gioco. L’unica luce è stato il ritorno in campo di Dusan Vlahovic che è entrato sul rettangolo verde al minuto 80, al posto di Kelly. Per il serbo, che deve ancora ritrovare la giusta condizione fisica e mettere benzina nelle gambe, è un nuovo inizio della sua stagione con l’attesa di capire cosa gli riserverà il futuro e dove giocherà nella prossima stagione.
Vlahovic e la Juventus, la situazione attuale
Una telenovela che si sta trascinando dalla scorsa estate, quando Vlahovic sembrava destinato al Milan dietro richiesta di Allegri. I rossoneri hanno sondato a più riprese il terreno ma hanno trovato la resistenza della Juventus che voleva monetizzare il più possibile nonostante il solo anno di contratto rimasto. Alla fine tutto è saltato ed è iniziato il toto squadra per l’attaccante. Infatti Vlahovic e la Juventus fino ad oggi non hanno trovato un accordo sul prolungamento del contratto che scade tra qualche mese, a giugno 2026. Ciò significa che ci sono tante possibilità che possa partire a parametro zero con buona pace della dirigenza bianconera. Eppure nelle ultime settimane qualcosa è cambiato.
La quota dei bookmakers non lascia dubbi
Quale maglia indosserà Dusan Vlahovic nella prossima stagione? Se i tifosi e i media fantasticano su varie soluzioni italiane e estere, i bookmakers sono più realisti e vedono in pole un finale “dolce” per tutti. I bookies non hanno dubbi e vedono Dusan Vlahovic ancora con la maglia della Juventus con quota a 1.65, più bassa rispetto alle altre soluzione.
Qualora le trattative di rinnovo non andassero nella direzione giusta, i bookies vedono la destinazione Milan con quota in lavagna a 5 volte la posta. Più defilate le ipotesi Manchester United a 13 volte la posta e Manchester City a 20 volte la posta qualora si verificasse il clamoroso addio di Haaland.











