Khéphren Thuram è un centrocampista francese che unisce struttura fisica imponente e qualità tecniche da giocatore moderno. Figlio d’arte, ha costruito un’identità propria grazie a dinamismo, progressione palla al piede e capacità di incidere in entrambe le fasi. Predilige partire da posizione centrale, dove sfrutta falcata ampia e forza nei contrasti per recuperare palloni e guidare le transizioni. È abile nel proteggere la sfera, sa inserirsi con tempi efficaci e possiede visione di gioco che gli consente di servire passaggi verticali e cambiare ritmo all’azione. La sua presenza garantisce equilibrio, perché abbina quantità e qualità con continuità.
Nel suo palmarès figurano esperienze importanti nei campionati francesi di alto livello, dove ha accumulato minuti e responsabilità, oltre a presenze con le nazionali giovanili e con la selezione maggiore, tappe che ne hanno certificato la crescita. Nonostante la giovane età ha già disputato competizioni europee, misurandosi con avversari di primo piano. Tra le curiosità spicca il cognome pesante ereditato dal padre Lilian, ma anche la personalità con cui ha saputo affermarsi senza vivere di rendita. È considerato uno dei centrocampisti francesi più completi della sua generazione, seguito con interesse dai grandi club europei.
In attesa di capire quale sarà il piazzamento finale in classifica, fattore da cui dipenderanno le strategie di mercato e le ambizioni del club in vista dei prossimi anni, tiene banco, in casa Juventus, la questione relativa al futuro di Luciano Spalletti e Damien Comolli.
Juventus, le ultime sul futuro di Spalletti
Nelle ultime settimane, in relazione ai dubbi sulla qualificazione alla prossima Champions League (Juve momentaneamente sesta a -4 dal quarto posto), sono circolati diversi rumors circa la permanenza/addio di Luciano Spalletti. In questa direzione, però, la volontà del club bianconero sarebbe quella di proseguire con il tecnico di Certaldo, per il quale si starebbe valutando un rinnovo fino al 2028.
Comolli
Alla luce di un mercato rivelatosi fin qui non esaltante e di una stagione che, a inizio marzo, ha visto la Juventus eliminata da Champions League e Coppa Italia ed esclusivamente in corsa per il quarto posto, a finire sotto esame, stando a quanto riportato da TMW, potrebbe essere l’amministratore delegato Damien Comolli, arrivato la scorsa estate dal Tolosa. Il futuro in bianconero del dirigente francese sarebbe infatti da valutare e, qualora venisse sollevato dall’incarico, potrebbe comunque rimanere all’interno della società ma con mansioni di peso inferiore. Uno scenario ipotetico che, contestualmente, potrebbe andare di pari passo con la crescita del ruolo di Giorgio Chiellini in termini dirigenziali.








