Alexander Sørloth, dall’assolata Trondheim, sta riscrivendo la sua storia a suon di gol e prestazioni maiuscole. Un gradino sotto al connazionale Haaland, che nel panorama calcistico globale è ormai considerato di un’altra galassia, ma il bomber dell’Atletico Madrid si sta ritagliando un ruolo di primo piano nel calcio europeo. Con quella tripletta in Champions League che ha polverizzato i sogni del Club Bruges, Sørloth ha definitivamente acceso i riflettori su di sé.
La mancata avventura alla Roma
Nel bel mezzo dell’estate 2024, la Roma aveva messo gli occhi su di lui, ma alla fine la dirigenza giallorossa preferì virare su Tammy Abraham, con risultati non proprio entusiasmanti. Effettivamente, in quel momento si trattava di una scelta difficile, ma alla fine fu l’inglese a spuntarla, con un trasferimento milionario che ha lasciato Sørloth senza il sogno di vestire i colori giallorossi.
Esplosione europea
Nel 2020, il Lipsia lo ha strappato al mercato per 20 milioni di euro. Un’avventura, però, fatta di tanti alti e bassi che non hanno del tutto reso giustizia al suo talento. La svolta arriva in Spagna, dapprima alla Real Sociedad e poi al Villarreal, dove diventa vice-capocannoniere della Liga, dimostrandosi attaccante d’area con un senso del gol da invidia. L’Atletico Madrid è il suo destino recente, lì dove sta consolidando la sua fama con prestazioni memorabili.
Lo scorso gennaio, dalla Turchia hanno provato prepotentemente a strapparlo ai Colchoneros. Il Fenerbahce, guidato da Domenico Tedesco, ha visto in lui un talento ideale per il proprio progetto: esperienza e fisico imponente erano requisiti perfetti. Possono sembrare lontani i giorni del Lipsia, ma la tentazione turca ha rischiato di diventare una realtà. I negoziati si aprono, c’è un intreccio di offerte e contatti, ma alla fine la scelta cade nel restare sotto la guida di Simeone, una decisione che ripaga il club di Madrid e anche i tifosi colchoneros.
Una scelta che ripaga
Rimanere all’Atletico sembra essere stata la decisione giusta per il norvegese. Sørloth si trova in un ambiente che lo valorizza e dove è un punto di riferimento. Dopo le 20 reti della scorsa stagione, quest’anno il norvegese è già a quota 15 in tutte le competizioni, e i numeri sono destinati a crescere. Chissà come sarebbero andate le cose se la Roma non avesse optato per Abraham e avesse insistito per lui. Ma nel calcio le sliding doors possono aprire porte ancor più luminose, e per Sørloth, Madrid si è rivelata la destinazione perfetta.











