Intervenuto a DoppioPasso podcast, Gianluca Atzori, allenatore ed ex giocatore, tra le altre, di Torino, Perugia ed Empoli, si è raccontato svelando, inoltre, un curioso retroscena relativo a Massimiliano Allegri, suo compagno di squadra al Perugia, in Serie B, nella stagione 1995-96.
Atzori: “Allegri ci portò al Casinò”
“Andammo a giocare a Venezia e Allegri disse a me a Giunti che se avessimo vinto saremmo andati al Casino, per questo ci chiese di portarci dietro anche l’abito. Abbiamo messo 500.000 lire a testa e li abbiamo dati a Max. A lui piaceva, ci sapeva fare, mentre io non ero mai entrato in un casinò. C’era questo tavolo con il croupier che faceva girare la pallina e Allegri fece la sua giocata. La pallina capitò su quel numero e vincemmo 36 volte la posta: Max si gasò come un bambino. Poi fece un’altra giocata raddoppiando la puntata: andò bene anche quella volta e vincemmo 10 milioni in due giocate“.
“Due milioni di mancia”
“Poi mi arrabbiai quando vidi che aveva dato 2 milioni di mancia al croupier. Gli dissi <<Ma sei scemo? Ci sono anche i miei soldi. Non avevo capito che se dai una buona mancia al croupier lui cerca di mandare la pallina sui tuoi numeri”.











