Faida social tra Antinelli e Ravezzani, volano accuse reciproche dopo Bosnia-Italia

L'eliminazione dell'Italia dai Mondiali per mano della Bosnia ha scatenato un acceso dibattito tra i giornalisti Ravezzani e Antinelli

Antinelli, Adani e Stramaccioni
Antinelli, Adani e Stramaccioni

26

Difensore centrale

95

Inter


  • 13 Aprile 1999
  • Italia
  • 190 cm
  • 75 kg
  • Biografia

Alessandro Bastoni è un difensore centrale moderno, mancino, noto per l’eleganza nella gestione del pallone e l’intelligenza tattica. Dotato di ottima visione di gioco, si distingue per la capacità di impostare l’azione da dietro con passaggi precisi, anche in verticale, e per la calma nelle situazioni di pressione. Difensivamente è solido nel posizionamento, efficace nell’anticipo e affidabile nel gioco aereo, pur non essendo un marcatore aggressivo.

Tra le curiosità, Bastoni ha spesso dichiarato di ispirarsi ai grandi difensori italiani del passato, ma il suo stile richiama anche quello dei centrali “registi” più moderni. È apprezzato dagli allenatori per la versatilità, potendo giocare sia in una linea a tre sia in una difesa a quattro, e per la maturità mostrata fin da giovane nei grandi palcoscenici.

Il giorno dopo l’eliminazione dell’Italia dai Mondiali, sui social si scatena un acceso dibattito. Non ce l’aspettavamo, ma è successo: la Bosnia, una squadra che molti consideravano un avversario inferiore, ci ha eliminato ai rigori. Il tutto ha dato il via a una serie di battibecchi tra i giornalisti, in particolare tra Fabio Ravezzani e Alessandro Antinelli della Rai. Cos’è successo esattamente? Entriamo nel dettaglio di questa querelle che ha infiammato i social.

Lo scontro verbale tra Ravezzani e Antinelli

Fabio Ravezzani non ha trattenuto le critiche sulla narrazione della partita proposta dalla Rai. «La Rai sta cercando di convincerci che essere eliminati dalla Bosnia con 30 conclusioni a 9 dovrebbe riempirci d’orgoglio solo perché “l’Italia ha avuto cuore”», scrive un Ravezzani particolarmente piccato. Un commento tagliente che non è passato inosservato.

La replica di Antinelli è stata secca e senza remore: «Scusa ma chi esattamente? A me sembra di aver detto che loro sono un paese di 3 milioni di abitanti e hanno più talento di noi e hanno meritato la qualificazione. Pensa prima di scrivere». Una risposta che ha ulteriormente alimentato le fiamme della polemica.

Botta e risposta

Nel botta e risposta, Ravezzani rincara: «E tu pensa prima di rispondere. Il senso di tutti gli interventi (tuo incluso) è stato: grande cuore dell’Italia, colpa dell’arbitro, siamo orgogliosi di voi. Andate a ripassare il tabellino».

Antinelli ha cercato di chiudere il discorso con fermezza: «Ok chiaro. Non hai visto. Spari a testa bassa contro la Rai senza vedere/sapere». Ma Ravezzani, uomo di parola e di opinione, incalza ancora: «Purtroppo ho visto e sentito. A dar retta a voi dobbiamo essere orgogliosi di essere stati eliminati dalla Bosnia. Gattuso grande allenatore, Gravina grandissimo presidente, l’arbitro una sciagura. Peccato che nessuno ci creda».

La faida tra i giornalisti ha infiammato il mondo dei social.

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