Sorprese, risate e un bel pizzico di ironia. Nessun annuncio avrebbe potuto probabilmente creare maggior scompiglio di quanto fatto da quello odierno della Juventus, che tramite i propri canali social ha dato il benvenuto a Leao scatenando più di qualche allusione.
Non si parla di successi sul campo, stavolta, ma di un evento più intimo e personale che ha coinvolto l’attaccante belga Lois Openda, diventato papà per la prima volta.
Un piccolo Leao in casa Openda
Con un messaggio che ha saputo strappare più di un sorriso, la Juventus ha fatto le sue congratulazioni a Lois Openda per la nascita del suo primogenito: “È nato Leao. Congratulazioni a Lois Openda e a mamma Lise”. Così il profilo X ufficiale dei bianconeri ha celebrato l’evento. Un fiocco azzurro che ha creato subito un gioco di parole esplosivo tra i tifosi, a metà fra l’ironia e l’incredulità.
È nato Leão 🩵
Congratulazioni a Lois Openda e a mamma Lise! pic.twitter.com/kDB9EulVon
— JuventusFC (@juventusfc) May 22, 2026
Omonimia e ironia: i social impazziscono
L’annuncio ha causato una piccola tempesta di risate sui social network, complice il nome scelto per il neonato, Leao, che richiama in modo evidente il numero 10 del Milan, Rafael Leao. Le battute non si sono fatte attendere, soprattutto intorno alla stagione di Openda non propriamente da urlo: 2 gol in 34 presenze sono un bottino decisamente magro per il calciatore belga, pagato la bellezza di quasi 50 milioni totali e destinato a lasciare Torino già questa estate.
Scenari futuri
La partenza del belga durante l’imminente mercato estivo è ormai scontata, ed il lavoro della dirigenza starà tutto nel cercare di ammortizzare al massimo la spesa effettuata un anno fa. L’obiettivo sarà quello di evitare una minusvalenza, un prestito con diritto di riscatto, sperando in una riscossa dell’ex Lipsia, potrebbe essere la soluzione giusta.
Nonostante le evidenti difficoltà stagionali, il 2026 resterà comunque un anno speciale per Openda grazie all’arrivo del piccolo Leao, il quale presumibilmente crescerà lontano da Torino e dall’Italia. E c’è già chi assicura che la sua casa possà essere in Turchia…











