La Penna, insulti e minacce di morte: la decisione drastica dell’arbitro

Una pesantissima ondata social ha travolto Federico La Penna nelle ore successive al match di San Siro

Federico La Penna, arbitro di Inter-Juventus
Federico La Penna, arbitro di Inter-Juventus

25

Difensore centrale

15

Juventus


  • 5 Giugno 2000
  • Francia
  • 179 cm
  • 69 kg
  • Biografia

Pierre Kalulu è un difensore francese moderno e versatile, capace di giocare sia come centrale sia come terzino destro. Si distingue per la grande velocità, l’ottimo senso dell’anticipo e la pulizia negli interventi, qualità che gli permettono di difendere anche in campo aperto contro avversari rapidi. Nonostante una struttura fisica non imponente, compensa con tempismo, concentrazione e buona tecnica palla al piede, risultando efficace anche nella costruzione dal basso. La sua duttilità tattica lo rende prezioso in sistemi difensivi che richiedono aggressività e linea alta.

Nel corso della sua carriera ha raggiunto il traguardo più importante con il Milan, vincendo lo Scudetto nella stagione 2021-22, in cui è stato protagonista con prestazioni di grande continuità. Con i rossoneri ha inoltre maturato esperienza internazionale, arrivando fino alle semifinali di Champions League nella stagione 2022-23, consolidando la sua reputazione a livello europeo.

Tra le curiosità, Kalulu è arrivato al Milan a parametro zero dal Lione ed è cresciuto rapidamente, passando in poco tempo da scommessa a titolare affidabile. È anche fratello di Aldo Kalulu, anch’egli calciatore professionista.

Il post-partita di Inter-Juventus si è trasformato in un incubo per Federico La Penna. L’arbitro romano è al centro delle polemiche dopo l’espulsione di Pierre Kalulu, ma ciò che sta vivendo fuori dal campo va oltre ogni immaginazione.

La Penna, insulti e minacce di morte

Una pesantissima ondata social ha travolto Federico La Penna nelle ore successive al match di San Siro: insulti e minacce di morte hanno alimentato un clima surreale all’indirizzo del direttore di gara, che, stando a quanto riferito dal Corriere dello Sport, sarebbe pronto a denunciare i fatti alla Polizia Postale.

Inoltre, a La Penna e alla sua famiglia sarebbe stato suggerito di non uscire di casa: da qui la decisione dell’arbitro romano di rimanere all’interno della propria abitazione. Uno scenario drastico che, al netto delle contestate decisioni di campo, niente ha a che vedere con una partita di calcio.

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