Stanislav Lobotka è risultato uno dei migliori in campo nella sfida tra Napoli e Inter giocata nel tardo pomeriggio di sabato al Maradona e terminata con il punteggio di 1-1.
Il centrocampista slovacco è letteralmente salito in cattedra dominando la zona nevralgica del campo sia in fase di costruzione che in interdizione, ed è stato poi decisivo con lo strappo che ha portato alla rete del pareggio partenopeo di Billing. Una prova maiuscola, quella del classe ’94, che dopo un periodo di sembra essere tornato ad altissimi livelli, per la gioia di Antonio Conte.
Nonostante la grande prova sfoderata contro i nerazzurri però, per il regista è anche arrivata una sonora bocciatura da SportMediaset. Il campo però c’entra poco…
Lobotka bocciato: ecco perché
Approfondendo i temi caldi della giornata di campionato che sta per concludersi (manca all’appello solo Juventus-Hellas Verona in programma stasera), sul sito SportMediaset hanno anche parlato del centrocampista slovacco del Napoli, che nonostante l’ottima prova di sabato contro l’Inter si merita la bocciatura. Il motivo? Il suo italiano.
Scrive il portale: “Stanislav Lobotka dietro la lavagna. Non certo per la sua prova in Napoli-Inter (è stato anzi il migliore in campo), ma per un’insufficienza pesante… in italiano. Il regista slovacco è arrivato a Napoli nel gennaio 2020, poco prima che il Covid devastasse il mondo. Ebbene, sabato sera nel post partita di Dazn ai microfoni era quasi imbarazzante. Complimenti per il suo inglese, certo non per l’italiano. Assolutamente inconcepibile che dopo cinque anni non spiccichi una parola d’italiano. Eppure viene anche dall’Est, dove hanno una certa predisposizione per le lingue. Ricordiamo ad esempio Zibì Boniek. Il campione polacco che arrivò alla Juventus nell’estate del 1982 dopo poche settimane parlava la lingua di Dante meglio di tanti italiani…“.
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