Madonna e il Celta Vigo, botta e risposta sui social: i tweet diventano virali (FOTO)

Nel 1990, Madonna incanta lo stadio Balaidos durante il Blonde Ambition Tour. Oggi, il mistero della sua maglia del Celta Vigo riaffiora grazie ai social. Botta e risposta tra la cantante e il club

Madonna risponde al Celta Vigo sul concerto del 1990
Madonna risponde al Celta Vigo sul concerto del 1990

33

Punta centrale

7

Como


  • 23 Ottobre 1992
  • Spagna
  • 190 cm
  • 84 kg
  • Biografia

Álvaro Morata è un attaccante spagnolo completo, noto per la sua intelligenza tattica, l’abilità nel gioco aereo e l’ottimo senso del gol. È una punta capace di muoversi bene senza palla, attaccare la profondità e dialogare con i compagni, risultando efficace sia come centravanti classico sia in coppia con un altro attaccante. Nonostante non sia un bomber “statico”, è prezioso per il lavoro di squadra e il pressing.

Nel corso della sua carriera ha militato in grandi club europei come Real Madrid, Juventus, Chelsea, Atlético Madrid e Milan, conquistando un palmarès di alto livello: tra i suoi trofei figurano Champions League, Liga, Serie A, Premier League, Coppa Italia, FA Cup e Europa League, oltre al Campionato Europeo 2024 vinto con la nazionale spagnola, di cui è stato capitano.

Tra le curiosità, Morata è uno dei pochi giocatori ad aver segnato in Champions League con club diversi in più campionati europei. È anche noto per la sua grande sincerità fuori dal campo, avendo parlato apertamente di temi come la pressione psicologica nello sport e la salute mentale, diventando un esempio per molti giovani calciatori.

Una notte magica riecheggia dal passato, avvolta in un alone di mistero e legata indissolubilmente al nome di Madonna. Siamo nel 1990, durante l’estate, una Madonna in stato di grazia conquista il palco di Balaidos, lo stadio del Celta Vigo, snodando la sua Blonde Ambition Tour fra polemiche e applausi. Quel concerto, ricco di trasgressioni e di simbolismi, ritorna a vibrare attraverso i social network, legandosi al club spagnolo in un modo che nessuno avrebbe mai immaginato.

Un momento di storia al Balaidos

Il 29 luglio 1990 è una data incisa nel cuore di chi c’era: è la notte in cui Madonna, la regina del pop, porta il suo show al Balaidos di Vigo, un luogo caro anche a noi italiani per i ricordi di gloria ai Mondiali del 1982. Quella sera, lo Stadio diventa un tempio caotico e vibrante sotto l’aura mistica del “Like a Prayer“, un lembo di galassia sacra e profana che fa fremere il pubblico accorso a celebrare il mito vivente.

Vi era chi, dall’altare, tuonava contro l’invasione della cantante italoamericana, definendola una diavolessa. Il Papa, persino, si aggiunse alle critiche, ma nulla fermò l’onda di fan che sommerse le tribune. La narrazione di quella notte si arricchisce di un nuovo capitolo, solleticato dall’intricata rete dei social.

La maglia stregata

Marian Mouriño, presidente del Celta Vigo, rispolvera un vecchio polveroso mistero: la maglia del Celta, indossata da Madonna durante quel concerto. In una lettera via social, Mouriño chiede alla star notizie sulla maglietta, che compariva avvolta nel mito di un lontano ricordo.

Venerdì sera, la risposta arriva attraverso una performance lirica dell’orchestra Sondeseu sul prato di Balaidos, una versione celestiale e intensa di “Like a Prayer”. Il pubblico, assorto, ascolta mentre la partita della serata si prepara a prendere forma.

La risposta di Madonna al Celta Vigo

Sabato mattina, la sorpresa si fa spazio. Madonna stessa, con un messaggio dal suo account social, rompe il silenzio: “Quella maglia è appesa nel mio archivio! La indosso e rappresento spiritualmente la vostra squadra!”. Le parole della cantante sono un ponte tra il passato e il presente, un legame che si rinnova e che fa sussultare i tifosi del club celeste. Non ci sono promesse di restituzione, ma l’evidenza che l’indumento non è perduto.

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