Netflix boom di iscrizioni grazie allo sport. E ora Serie A e Champions League! Ecco le prossime mosse dell’azienda

Netflix intende acquistare i diritti tv di Serie A e Champions League

Netflix continua a stupire e a conquistare abbonati in tutto il mondo grazie alla sua offerta di sport in diretta. Nel quarto trimestre del 2025, la piattaforma di streaming ha visto una crescita stellare, superando quota 325 milioni di abbonati. Un successo che si riflette anche nei dati finanziari, con un aumento significativo dei ricavi e degli utili. Ecco quindi che la notizia di acquistare i diritti della Serie A diventa più di una semplice suggestione.

Lo Sport, una nuova frontiera per Netflix

Il mondo dello streaming ha trovato nello sport in diretta una miniera d’oro. Netflix ha sfruttato il potenziale inesplorato di questo settore, generando un entusiasmo spropositato e un’impennata di abbonamenti. Eventi come l’incontro tra l’influencer Jake Paul e il due volte campione dei pesi massimi Anthony Joshua, trasmesso a dicembre, hanno attirato 33 milioni di spettatori a livello globale. Un numero impressionante che dimostra come gli sport in diretta possano diventare un pilastro dell’offerta Netflix.

Dati finanziari da record

Il boom negli abbonamenti si è tradotto in numeri straordinari. I ricavi del quarto trimestre del 2025 sono cresciuti del 18% rispetto all’anno precedente, raggiungendo i 12,05 miliardi di dollari. L’utile netto ha visto un incremento del 29%, attestandosi a 2,42 miliardi di dollari. Per l’intero anno, Netflix ha registrato ricavi pari a 45,2 miliardi di dollari e un utile netto di 11 miliardi di dollari.

La pubblicità e l’espansione sportiva

Anche i ricavi pubblicitari di Netflix hanno visto una crescita spettacolare, più che raddoppiando e superando 1,5 miliardi di dollari. Inoltre, il servizio di streaming ha annunciato per il 2026 nuovi eventi sportivi dal vivo, tra cui il World Baseball Classic in Giappone, Wrestlemania e il Six Kings Slam in Arabia Saudita (tra cui c’è anche il nostro Sinner).

Obiettivo Serie A

Guardando avanti, Netflix prevede per il primo trimestre del 2026 ricavi pari a 12,16 miliardi di dollari, con un utile netto previsto di 3,26 miliardi di dollari. “Ogni singola ora di intrattenimento ha il potenziale di generare un valore sproporzionato”, ha dichiarato la società, e con lo sport in diretta sembra aver trovato una chiave importante per continuare a crescere.

telecamera tv su un campo da calcio

Telecamera tv su un campo da calcio

Ma non è finita qui, perché l’obiettivo dell’azienda di streaming è quella di acquistare i diritti tv della Serie A, in collaborazione con Sky, a partire dalla stagione 2029-2030 per i successivi cinque anni. L’unione fa la forza e con l’aiuto dell’emittente di Murdoch, Netflix punta a battere la concorrenza di Dazn mettendo sul tavolo della Lega Serie A un’offerta irrinunciabile.

Premier e Champions League

Non solo Serie A, perché la piattaforma che ha prodotto serie epocali come Stranger Things e Squid Game, intende puntare anche ai diritti della Premier League e della Champions League a partire dalla stagione 2027-28. La notizia, uscita già qualche settimana fa come una semplice indiscrezione, sta trovando via via sempre più conferme. Visti i recenti incassi, Netflix non vuole perdere l’occasione di espandere il suo intrattenimento al sempre fiorente business del calcio.

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