Luka Modrić è un centrocampista croato (classe 1985), considerato uno dei migliori interpreti del ruolo nella storia del calcio e vincitore del Pallone d'Oro nel 2018. Dopo una carriera leggendaria con il Real Madrid, nel 2025 si è trasferito all’AC Milan.
È un centrocampista creativo e intelligente, capace di controllare il ritmo di gioco con passaggi precisi di corto e lungo raggio e visione sopraffina. Eccelle nel controllo palla, nella lettura delle situazioni e nella gestione del gioco anche sotto pressione, costruendo azioni per i compagni o impostando dal basso.
Nonostante l’altezza contenuta, compensa con agilità, tecnica raffinata e resistenza; è stato spesso schierato anche come regista o mezzala a seconda delle esigenze tattiche.
Modrić è spesso lodato per la sua longevità ad altissimo livello, giocando da protagonista ben oltre i 35 anni. Oltre al calcio, ha interessi come la musica (suona la chitarra) e l’arte del disegno, attività che pratica nei momenti liberi. Ha indossato storicamente la maglia numero 14 anche in onore di Johan Cruyff, scelta ripetuta anche al Milan.
In questi giorni di vigilia, l’atmosfera tra i tifosi si fa sempre più elettrica. Il derby della Madonnina è alle porte e l’aura di competizione si sente nell’aria. Così, tra sogni di scudetto e obiettivi tangibili, le parole di Samuele Ricci trovano spazio per ricordarci che ogni partita conta, ma certe sfide contano un po’ di più. La squadra è in corsa per un posto in Champions League, ma l’interesse principale è calamitato sul prossimo incontro contro l’Inter.
Concentrati sul Derby
Per Samuele Ricci, classe 2001 e un talento in crescita, il derby è uno spartiacque nella stagione. “Lo scudetto è un sogno ma pensiamo al derby“, ha dichiarato lo stesso Ricci ai microfoni di Sportmediaset. Nonostante la tentazione di guardare troppo avanti, il centrocampista del Milan preferisce mantenere i piedi per terra, consapevole che il percorso verso la Champions è sempre pieno di insidie. “Il nostro obiettivo è la Champions, siamo a buon punto anche se abbiamo perso qualche punto di troppo nelle partite passate“, ha ammesso con un tocco di amara sincerità.
Il richiamo del titolo di campioni è forte, ma non deve distrarre la squadra dai traguardi più immediati. Ricci conferma che il sogno scudetto è vivo, ma il percorso è ancora lungo. “Pensiamo alla partita, è pur sempre un derby e va approcciato in maniera perfetta“, aggiunge, dimostrando maturità e consapevolezza della posta in gioco. Con un vantaggio sul quinto posto nella graduatoria, la squadra è in posizione forte, ma resta cruciale mantenere il focus e l’attenzione ai dettagli.
Per chi tifa Eleonora Incardona?
Curioso poi il commento sulla sua vita privata: Ricci ha raccontato di come la sua compagna, Eleonora Incardona, abbia cambiato fede calcistica. “Ora tifa per me, non so se in passato era nerazzurra. Adesso è dalla mia parte,” confida con un sorriso Ricci, mostrando un lato più leggero e personale al di fuori del campo. È una trasformazione significativa nel piccolo cerchio di influenze che ruota attorno alla sua vita, che dimostra come il calcio possa intrecciarsi anche nei legami più intimi.
In attesa del fischio d’inizio, il derby si preannuncia come una battaglia non solo per i tre punti, ma anche per scrivere un capitolo significativo nella storia della stagione.











