Jamie Vardy è uno degli attaccanti più atipici e affascinanti del calcio inglese moderno, simbolo di un percorso fuori dagli schemi che lo ha portato dai dilettanti alla Premier League. Punta rapida e instancabile, basa il suo gioco su velocità, attacchi alla profondità e grande freddezza sotto porta. È micidiale quando può correre negli spazi, sfruttando movimenti intelligenti alle spalle dei difensori e un tempismo notevole nello smarcamento. Non è un centravanti di pura manovra, ma la sua aggressività, la pressione costante e la capacità di finalizzare con pochi tocchi lo rendono estremamente efficace.
Il suo palmarès è impreziosito dalla storica vittoria della Premier League con il Leicester City, una delle imprese più incredibili del calcio europeo, a cui si aggiungono una FA Cup e una Community Shield. A livello personale è stato più volte tra i migliori marcatori del campionato inglese, entrando anche nel giro della nazionale. Tra le curiosità spicca il suo passato da operaio e calciatore non professionista fino a età relativamente avanzata, dettaglio che ha contribuito a costruire la sua immagine di simbolo di determinazione e riscatto nel calcio.
L’ex centrocampista di Serie A, Jakub Jankto, torna a far parlare di sé con dichiarazioni al vetriolo sul suo account TikTok. Dopo aver appeso gli scarpini al chiodo ad agosto scorso a causa di un infortunio alla caviglia, il calciatore ceco non sembra intenzionato a mettere da parte le emozioni che il mondo del calcio gli ha lasciato. E tra queste, emergono alcuni sentimenti poco amichevoli verso l’allenatore Davide Nicola, che ha guidato il Cagliari nell’ultima stagione di Jankto.
Un addio precoce al calcio giocato
Jakub Jankto, talento cresciuto tra le fila dell’Udinese e conosciuto per la sua tecnica raffinata, ha sorpreso molti annunciando il ritiro a soli 29 anni. La decisione è arrivata come un fulmine a ciel sereno, confermata attraverso i suoi canali social, che negli ultimi anni ha utilizzato spesso per comunicazioni importanti. Il ritiro è stato causato da un infortunio alla caviglia, un problema che ha minato il proseguimento della sua carriera ai livelli a cui era abituato.
Nel 2023, Jankto aveva già fatto scalpore sui social con una dichiarazione coraggiosa: facendo ‘outing’ ha dichiarato pubblicamente la sua omosessualità, rompendo un tabù che ancora oggi persiste nel calcio. Questa scelta ha dimostrato che non solo in campo, ma anche nella vita, il centrocampista non ha mai avuto paura di giocare all’attacco.
Sfogo social contro Davide Nicola
L’ultimo exploit sui social lo vede protagonista di uno sfogo contro l’ex allenatore Davide Nicola. Rispondendo a una domanda diretta di un utente su TikTok, Jankto non si è risparmiato: “Sto ca**o di cog***ne. Non mi ha fatto giocare neanche un minuto”. Un’accusa diretta che evidenzia quanto la relazione con Nicola non sia stata idilliaca.
Nella stagione 24/25, Nicola era alla guida del Cagliari, e secondo Jankto le sue scelte non avrebbero tenuto conto del potenziale contributo che il ceco avrebbe potuto apportare alla squadra: “Nell’ultima stagione mi sono comportato benissimo solo per la squadra e per i tifosi”. Parole che trasmettono delusione e forse un senso di impotenza di fronte a decisioni che possono cambiare il corso di una carriera.











