Un anno dopo Monza-Napoli, la GulloCam esordisce anche in B. Gullo: “Può essere utile al var”

Un anno dopo Monza Napoli, la GulloCam esordisce in Serie B in occasione di Padova Pescara.

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In occasione della 37ª giornata di Serie B, la sfida tra Padova e Pescara non ha rappresentato soltanto una sfida chiave per la lotta salvezza ma anche un momento simbolico per l’innovazione tecnologica applicata allo sport: il debutto della Gullo Cam nel campionato cadetto.

Una nuova visuale dal cuore del campo

Non dagli spalti né dalla tribuna stampa, ma direttamente dal terreno di gioco: è questa la rivoluzione proposta dalla Gullo Cam, una tecnologia pensata per offrire un punto di vista immersivo e inedito. Grazie a una telecamera PTZ avanzata, il sistema consente riprese ravvicinate e dinamiche, capaci di trasportare lo spettatore “dentro” l’azione.

L’Euganeo ha fatto da teatro a questo esperimento durante una gara intensa e combattuta, decisa nei minuti finali con la vittoria del Padova per 1-0. Un contesto tutt’altro che secondario: la scelta di testare la tecnologia in una partita reale e carica di tensione ha dato ancora più valore all’iniziativa.

Un test che guarda al futuro della Serie B

Il debutto della Gullo Cam in Serie B rappresenta un passo significativo per l’intero movimento calcistico italiano. Un anno dopo la prima sperimentazione in Serie A in Monza Napoli, la tecnologia continua il suo percorso di sviluppo, dimostrando come anche i campionati meno sotto i riflettori possano diventare laboratori di innovazione.

L’obiettivo non è semplicemente migliorare la qualità delle immagini, ma ridefinire il modo in cui il calcio viene raccontato. In un’epoca dominata da contenuti rapidi e altamente condivisibili, strumenti come la Gullo Cam possono offrire nuove opportunità narrative, soprattutto per coinvolgere il pubblico più giovane.

Secondo quanto annunciato dal suo creatore Francesco Gullo, ulteriori sviluppi verranno presentati nei prossimi giorni proprio allo stadio Euganeo, segno che la sperimentazione è ancora in piena evoluzione.

La partita: Padova in festa nel finale

Sul piano sportivo, Padova-Pescara ha regalato emozioni fino all’ultimo secondo. Il gol decisivo di Pastina, arrivato nel recupero, ha acceso la festa dei biancoscudati, protagonisti di una vittoria fondamentale.

Ed è proprio in momenti come questi che una tecnologia immersiva può fare la differenza: catturare un’esultanza da vicino, restituire l’intensità di un contrasto o la tensione di un finale punto a punto significa arricchire l’esperienza dello spettatore.

Dalla Serie A alla Serie B: un percorso in crescita

Prima dell’approdo a Padova, la Gullo Cam era stata testata anche in Serie A, in occasione della sfida tra Monza e Napoli del 19 aprile 2025. In quell’occasione, la tecnologia aveva mostrato per la prima volta le sue potenzialità, grazie a una telecamera interrata in grado di emergere dal campo e rientrare rapidamente per garantire la sicurezza di giocatori e arbitri.

Il passaggio dalla massima serie alla Serie B conferma la volontà di ampliare l’utilizzo di questa innovazione e di integrarla progressivamente nel calcio professionistico.

Il messaggio di Gullo alle Lega Serie A

Il debutto della Gullo Cam non è soltanto una curiosità tecnologica, ma un segnale chiaro: il calcio italiano prova ad aggiornare il proprio linguaggio visivo. In un contesto sempre più competitivo anche sul piano mediatico, innovare il racconto può diventare decisivo tanto quanto innovare il gioco.

L’esperimento dell’Euganeo apre dunque una porta. Resta da capire quanto e come questa tecnologia verrà adottata in futuro, ma una cosa appare certa: la direzione è tracciata, e passa dalle immagini. Nel frattempo Gullo sui propri social ha lanciato un appello: “Voglio dimostrare a Uefa, Fifa e Lega Serie A che questa telecamera può dare una nuova visuale per il var”.

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