Calafiori la combina grossa e mette nei guai l’Arsenal in Premier League

L'Arsenal spreca una vittoria certa contro il Wolverhampton, e Calafiori la combina grossa

Riccardo Calafiori difensore dell'Arsenal, ina zione
Riccardo Calafiori difensore dell'Arsenal, ina zione

34

Trequartista

11

Napoli


  • 28 Giugno 1991
  • Belgio
  • 181 cm
  • 68 kg
  • Biografia

Kevin De Bruyne è considerato uno dei centrocampisti più completi e influenti della sua generazione. Dotato di una visione di gioco straordinaria, eccelle nel passaggio lungo e corto, nei filtranti tra le linee e nei cambi di ritmo che spezzano le difese avversarie. Il suo tiro dalla distanza è potente e preciso, così come la capacità di inserirsi senza palla e di dettare i tempi della manovra con grande intelligenza tattica.

Con il Manchester City ha costruito un palmarès di altissimo livello, vincendo numerosi titoli nazionali in Inghilterra, diverse coppe e la Champions League, affermandosi come perno del gioco di Pep Guardiola. A livello individuale ha ricevuto premi prestigiosi, tra cui riconoscimenti come miglior giocatore della Premier League e miglior calciatore belga dell’anno.

Una curiosità riguarda il suo percorso iniziale, segnato da qualche difficoltà nei primi anni in Inghilterra, superata grazie a una crescita costante che lo ha portato a diventare uno dei leader tecnici e carismatici del calcio europeo.

Nel mondo del calcio, nulla è mai scontato e, a dimostrarlo ancora una volta, ci ha pensato l’Arsenal di Arteta. I Gunners, sull’orlo dell’ennesima vittoria, hanno visto sfumare tre punti preziosi contro un Wolverhampton già considerato virtualmente retrocesso. Un’occasione persa che potrebbe avere ripercussioni importanti sulla corsa al titolo, soprattutto con il Manchester City che non perde occasione per mettere pressione.

Blackout al Molineux: da 0-2 a 2-2

La serata dei Gunners al Molineux era iniziata in modo perfetto. Al 5′ minuto, il solito Saka ha messo in chiaro che l’Arsenal non era lì per scherzare, infilando il portiere del Wolverhampton con un tiro preciso. Con un vantaggio rassicurante, il raddoppio è arrivato al 55′ per mano di Hincapié, che ha fatto gridare al trionfo i tifosi dei londinesi. Il raddoppio sembrava aver chiuso il sipario sulla partita, ma poi è accaduto l’incredibile.

I Gunners, forse troppo rilassati, hanno abbassato la guardia. Il Wolverhampton, con orgoglio e grinta, è tornato in partita grazie al gol di Bueno, e il match ha iniziato a complicarsi per gli ospiti. Ma è stato nel recupero che la doccia fredda si è abbattuta sull’Arsenal. Un’improvvida incomprensione tra Gabriel e Raya che ha porato all’autogol di Calafiori e ai Wolves di agganciare un pareggio insperato.

Fiato sul collo: il City vede la vetta

Se il pareggio in campo ha lasciato l’amaro in bocca, la situazione in classifica non lascia più tranquille le menti dei tifosi. Con soli 5 punti di vantaggio sul Manchester City, la vetta sembra come una scivolosa cima da salire. E non è tutto: il City ha una partita in meno e un calendario contro il Newcastle che potrebbe ridurre il distacco a soli 2 punti. L’ombra della squadra di Guardiola si fa più minacciosa partita dopo partita.

Come se non bastasse, il prossimo match vede l’Arsenal impegnato nel derby contro il Tottenham, un appuntamento da sempre gravido di insidie. Una sfida che arriva nel momento peggiore, quando i Gunners avrebbero bisogno di stabilità e non certo di ulteriori scossoni. Per Arteta e i suoi ragazzi sembra arrivata l’ora della verità: continuare a lottare per il titolo o vedere il proprio sogno infranto.

È chiaro che la Premier League è tutt’altro che finita. L’Arsenal ha cominciato a rallentare e il City, al contrario, non accenna a fermarsi. Ogni dettaglio, ogni giocata e, soprattutto, ogni errore pesano come macigni nella volata finale verso la gloria. Un finale di stagione che emoziona, angoscia e, per i tifosi dell’Arsenal, riaccende la speranza di un titolo che solo poche settimane fa sembrava quasi in cassaforte. Ma ora è cambiato tutto

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