Gianluigi Gigio Donnarumma è un portiere italiano di livello mondiale, riconosciuto per le sue eccezionali doti da shot-stopper, riflessi pronti, grande presenza fisica (circa 1,96 m) e capacità di dominare l’area di rigore.
È forte nei duelli uno contro uno, nelle parate ravvicinate e nel controllare i cross.
L’ampia estensione delle braccia e la lettura anticipata lo rendono estremamente efficace nelle situazioni di pressione.
Nel corso degli anni ha migliorato anche la distribuzione e il gioco con i piedi, rispondendo alle richieste dei modelli moderni di portiere.
🏆 Palmarès
Club
🏆 Supercoppa Italiana (2016) con l’AC Milan.
🇫🇷 Ligue 1 (4): 2021-22, 2022-23, 2023-24, 2024-25 con il PSG.
🏆 Coupe de France (2) e Trophée des Champions (3) con il PSG.
🏆 UEFA Champions League 2024-25 e UEFA Super Cup 2025 (prima Champions in assoluto).
Internazionale
🏆 UEFA European Championship 2020 (giocato nel 2021) con l’Italia, dove fu protagonista assoluto e fu nominato Player of the Tournament, primo portiere a ottenere questo riconoscimento in una grande competizione internazionale.
Individuali
🏆 Yashin Trophy (miglior portiere al mondo) più volte, incluso nel 2021 e nel 2025.
Serie A Best Goalkeeper e altri premi per prestazioni di alto livello.
📌 Curiosità
Donnarumma esordì in Serie A a soli 16 anni con il Milan, diventando uno dei portieri più giovani della storia del campionato.
Nel settembre 2025 si è trasferito al Manchester City dopo una lunga e vincente esperienza al PSG.
È stato capitano della nazionale italiana in diverse occasioni e guida il reparto di difesa con grande carisma.
Nonostante la giovane età (nata il 25 febbraio 1999, quindi 26 anni nel 2025), ha già accumulato oltre 70 presenze con l’Italia e centinaia di partite di alto livello tra club e nazionale.
Gianluigi Donnarumma è considerato uno dei migliori portieri del calcio moderno, un leader tra i pali con capacità di fare la differenza nelle partite più importanti
L’atmosfera era quella di una battaglia sportiva avvincente, ma un episodio increscioso ha gettato un’ombra sulla spettacolare partita di Premier League terminata 3-3 tra Everton e Manchester City all’Hill Dickinson Stadium. L’evento è stato caratterizzato, infatti, da un gravissimo atto di razzismo che non è passato inosservato. La reazione dei club e delle autorità è stata immediata e decisa, per condannare fermamente ogni forma di discriminazione.
Un grave episodio di razzismo scuote la Premier League
Durante il frenetico match tra Everton e Manchester City, un settantunenne è stato arrestato per aver rivolto insulti razzisti all’attaccante del City, Antoine Semenyo. L’accaduto, che ha gettato un’ombra sull’incontro, è avvenuto proprio tra i cori dei tifosi e l’adrenalina di una partita vibrante. Il comunicato ufficiale dell’Everton non ha lasciato spazio a dubbi: “L’Everton Football Club può confermare che un tifoso è stato arrestato durante la partita di lunedì sera finita 3-3 contro il Manchester City al Goodison Park”
La pronta reazione delle forze dell’ordine, in collaborazione con il club, ha permesso di identificare e fermare il colpevole. L’uomo è stato successivamente rilasciato su cauzione, con restrizioni rigide e allontanato dagli stadi.
La condanna del Manchester City e il supporto ai giocatori
Non ha tardato anche la risposta del Manchester City, che ha espresso tutta la sua indignazione in una nota ufficiale. “Il Manchester City condanna fermamente gli abusi razzisti diretti contro Antoine Semenyo durante la partita di ieri…” ha dichiarato il club. Oltre agli episodi verificatisi nello stadio, il terzino Marc Guéhi ha ricevuto insulti razzisti sui social media, un fenomeno sempre più preoccupante che esige un intervento deciso da parte delle piattaforme, delle autorità e della comunità calcistica.
Il Manchester City ha ribadito il pieno supporto a entrambi i giocatori, Semenyo e Guéhi, sottolineando che discrimanazioni e razzismo non avranno mai spazio nel calcio. Ogni abuso, sia verbale che virtuale, deve essere affrontato con la massima severità, per proteggere non solo gli atleti ma l’importanza sportiva e culturale che il calcio rappresenta a livello globale.











