Milan, Cardinale ha ancora in mente la rivoluzione e valuta un grandissimo ritorno: Adriano Galliani

L'idea del numero uno del Milan Gerry Cardinale rimane quella di operare una rivoluzione a tutto tondo. E adesso si valuta un clamoroso ritorno di Adriano Galliani

Prende corpo l'ipotesi di un ritorno di Galliani al Milan

Nonostante i tre punti conquistati domenica e una qualificazione alla prossima Champions League che grazie alla contemporanea sconfitta della Juventus sembra esser stata riacciuffata al fotofinish, la situazione societaria in casa Milan continua ad essere in fermento e il futuro della dirigenza è sempre appeso a un filo, nessuno escluso.

Tra critiche dei tifosi e sogni di grandi ritorni, anche la posizione dell’amministratore delegato Giorgio Furlani è in forte discussione, e Gerry Cardinale sta valutando una scelta che avrebbe del clamoroso: riportare Adriano Galliani nella dirigenza rossonera, una mossa che potrebbe blindare anche il tecnico Massimiliano Allegri. Un ritorno suggestivo che potrebbe segnare un nuovo (vecchio) capitolo nella storia del club.

Le tensioni in casa Milan: Furlani sotto attacco

Le ultime settimane sono state dense di tensioni per il Milan. L’amministratore delegato Giorgio Furlani è finito nel mirino dei tifosi, che hanno espresso il loro malcontento attraverso cori e striscioni durante l’ultimo match contro l’Atalanta. A peggiorare la situazione, persino una petizione online su Change.org, che ha raccolto oltre 52mila firme nel giro di due settimane. Come sottolineato anche dalla Gazzetta dello Sport, l’ipotesi di un addio di Furlani, che sembra stia pensando ad un ritorno nel mondo dell’alta finanza, è tutt’altro che remota.

Tira e molla in dirigenza e le fratture con Allegri

La frattura non si limita solo al pubblico, ma si estende anche all’interno della dirigenza. Le tensioni tra Furlani e altri membri chiave come Igli Tare e Zlatan Ibrahimovic hanno contribuito a creare un clima poco sereno a Via Aldo Rossi. Anche con l’allenatore Massimiliano Allegri i rapporti si sono raffreddati, e l’ombra di un reset totale aleggia sul club. L’idea dell’attuale ad sarebbe quella di proporre Vincenzo Italiano per la panchina, affiancato da Tony D’Amico come direttore sportivo, una mossa che non trova il consenso unanime all’interno dell’organigramma.

Calvelli e la suggestione Galliani: chi prenderà le redini?

Nel caso Furlani decidesse davvero di lasciare il Milan, Cardinale ha già considerato due opzioni di peso per sostituirlo. Seduto accanto al proprietario del club al Ferraris di Genova, c’era Massimo Calvelli, uomo di fiducia di RedBird, il cui nome è stato fatto più volte come possibile successore. Tuttavia, in queste ore prende sempre più quota una suggestione nostalgica che farebbe sognare i tifosi rossoneri: il ritorno di Adriano Galliani, il “Condor” che tanto ha dato al Milan nell’era Berlusconi.

Galliani, il possibile “unificatore” e il futuro di Allegri

Galliani non sarebbe solo il classico cavallo di ritorno, ma rappresenterebbe l’elemento di stabilità di cui il Milan ha urgente bisogno. Fu proprio lui, nel 2010, a puntare su Allegri, portandolo a vincere uno Scudetto al primo anno. La sua esperienza e astuzia politica potrebbero sanare le fratture interne e rafforzare il progetto tecnico. Il possibile ritorno di Galliani potrebbe blindare la permanenza di Allegri, creando finalmente una sinergia tra dirigenza e area tecnica.

Non è escluso, infine, che Gerry Cardinale possa scegliere una strada di convivenza tra il nuovo e il vecchio, mantenendo Furlani al suo posto ma spalleggiandolo con l’esperta visione di Galliani. Questa soluzione potrebbe rappresentare la sintesi perfetta tra innovazione e tradizione, due colonne su cui il Milan ha costruito la sua gloriosa storia. Di sicuro c’è che qualche testa è destinata a cadere in seno alla dirigenza del Diavolo…

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