Il futuro di Maurizio Sarri sembra essere appeso a un filo, ma decisamente sempre più lontano dalla Lazio e dalla Capitale. La strategia del patron biancoceleste Claudio Lotito appare chiara: confermare a parole il tecnico toscano, ma dall’altra parte scaricare su di lui qualsiasi tipo di decisione e attendere con pazienza che trovi l’accordo con un altro club.
Una situazione di stallo che tiene in ansia la tifoseria biancoceleste, preoccupata da un possibile divorzio con il “Comandante”, ultimo baluardo a cui ci si è appigliati in una stagione a dir poco travagliata. E se Sarri, come sembra, dovesse fare le sue valigie, Lotito potrebbe avere già pronte delle alternative per la guida della squadra. Ne parla Il Messaggero nella sua edizione odierna.
Sarri via dalla Lazio: Napoli o Atalanta?
Le tensioni tra Sarri e Lotito non sono una novità, e ora la panchina del Napoli potrebbe essere sullo sfondo delle riflessioni del tecnico toscano. Il Messaggero riporta che l’offerta di riprendere la storica panchina azzurra, nella quale sfiorò un memorabile scudetto nella stagione 2017-18, starebbe tentando e non poco il tecnico toscano; al tempo stesso, non è da sottovalutare l’interesse dell’Atalanta, che lo stuzzica sotto l’occhio attento del nuovo ds Cristiano Giuntoli, con cui i rapporti sono sempre stati ottimi.
La strategia attendista di Lotito
“Io resisto da 22 anni. Sarri ne ha altri due di contratto“, avrebbe dichiarato Lotito, sottolineando come il contratto con Sarri prevedeva un progetto di ringiovanimento della squadra. Ma l’ambizione e le divergenze d’opinione hanno portato a barriere difficili da superare. Lotito non sembra intenzionato a forzare la mano e di fatto ha messo il proprio tecnico con le spalle al muro, prospettandogli un mercato di certo non esaltante. Uno scenario che ovviamente Sarri non è disposto ad accettare: ecco dunque che il patron aspetta che sia l’allenatore a trovare un’altra panchina e a fare un passo indietro.
Le alternative per la panchina della Lazio: due nomi su tutti
Qualora Sarri dovesse cedere al richiamo di Napoli o Atalanta, la Lazio dovrà cercare una nuova guida. I nomi principali al momento sono quelli di Raffaele Palladino e Sergio Conceicao, che secondo i sondaggi interni sembrano i più quotati per prendere il timone. Altri outsider non mancano: Fabio Grosso, Paolo Pisacane e persino Rino Gattuso potrebbero emergere come sorprese.
E mentre Lotito attende con pazienza, il popolo biancoceleste resta in allerta. Dopo una stagione tribolata, caratterizzata dalla protesta che ha portato la tifoseria a lasciare vuoto lo stadio, ci si aspettava un cambio di marcia da parte del club. E l’ormai sicuro addio di Sarri certifica invece che questo cambio di marcia, probabilmente, non ci sarà. Lo scenario di vivere l’ennesimo anno zero è dietro l’angolo, anche se non si possono escludere colpi di coda.








