Fallo brutale e pena esemplare: squalifica a vita (VIDEO)

Muhammad Hilmi Gimnastiar, calciatore del Putra Jaya Pasuruan, è stato squalificato a vita dalla Federcalcio indonesiana per un brutale fallo contro Firman Nugraha

cartellino rosso durante una partita
cartellino rosso durante una partita
Lautaro Javier Martínez

Lautaro Javier Martínez

28

Attaccante

10

Inter


  • 22 Agosto 1997
  • Argentina
  • 174 cm
  • 72 kg
  • Biografia

Lautaro Martínez, detto "El Toro", è un calciatore argentino nato a Bahía Blanca il 22 agosto 1997, attaccante di fama mondiale, cresciuto nel settore giovanile del Racing Club prima di approdare all'Inter nel 2018, diventandone un punto di riferimento e capocannoniere, oltre che campione del Mondo con l'Argentina nel 2022 e più volte vincitore di trofei nazionali e continentali. È noto per la sua aggressività, fiuto del gol, dribbling e leadership, ed è sposato con Agustina Gandolfo, con cui ha due figli, Nina e Theo.

Muhammad Hilmi Gimnastiar, calciatore del Putra Jaya Pasuruan, si è visto chiudere le porte del mondo del calcio indonesiano dopo un fallo tanto brutale quanto inaspettato. Durante una partita di quarta serie contro il Perseta Tulungagung, Gimnastiar ha commesso un gesto antisportivo, che gli è costato la squalifica a vita da parte della Federcalcio indonesiana. Un provvedimento esemplare che rispecchia la determinazione delle autorità sportive a preservare l’integrità del gioco.

Il fallo e l’espulsione immediata

Il 5 gennaio, in un match dalla temperatura già surriscaldata e con il Perseta in vantaggio per 4-0, Gimnastiar è intervenuto violentemente su Firman Nugraha, calciatore avversario, colpendolo con un calcio in pieno petto al minuto 72. L’arbitro non ha esitato: cartellino rosso diretto per Gimnastiar. L’accaduto ha richiesto l’intervento dei medici e Nugraha è stato portato d’urgenza in ospedale per accertamenti. Il Putra Jaya Pasuruan, via Instagram, ha preso immediatamente le distanze dal gesto del suo giocatore, rescindendone il contratto e scusandosi con il Perseta e Nugraha.

Il giudizio della Federcalcio indonesiana

La reazione della Federcalcio indonesiana non si è fatta attendere. L’automatica macchina della giustizia sportiva, guidata da Umar Hasin, presidente della Commissione Disciplinare, ha dichiarato: “Il provvedimento è necessario per proteggere l’ambiente del calcio indonesiano“, ribadendo il bisogno di abbandonare il calcio per coloro che non rispettano la correttezza in campo.

Motivazioni e conseguenze

Secondo il Codice Disciplinare indonesiano, l’infrazione dell’articolo 48 comporta la più severa delle punizioni: la squalifica a vita. In aggiunta a questa pesante sanzione, Gimnastiar è stato condannato a pagare una multa di 2 milioni e 500 mila rupie indonesiane. “Chi tende a giocare in modo violento farebbe meglio a cercarsi un altro sport“, ha ribadito Hasin, sottolineando come il calcio debba essere sinonimo di lealtà e non di brutalità.

Un monito per il futuro

Questo episodio, se verrà ricordato, non sarà tanto per la durezza della punizione quanto per il messaggio che si spera arrivi a tutti gli appassionati e calciatori in erba: il calcio è un gioco di squadra che vive di talento e passione, dove la correttezza deve sempre prevalere sulla competizione.

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