Una corsa contro il tempo che si incrocia con il mercato: il Milan deve risolvere la grana legata all’ultimo stipendio di Massimiliano Allegri entro il 16 giugno, un adempimento cruciale senza il quale rischierebbe seriamente l’iscrizione al prossimo campionato.
Il nodo iscrizione e la scadenza del 16 giugno
Il mondo del calcio si trova di fronte a un paradosso burocratico e di mercato che sta tenendo con il fiato sospeso i tifosi rossoneri. Come rivelato dal Corriere della Sera, la data da cerchiare in rosso sul calendario è martedì 16 giugno. Entro questo limite perentorio, il club di Via Aldo Rossi è obbligato a corrispondere l’ultima mensilità dello stipendio a Massimiliano Allegri.
Non si tratta di una semplice formalità contabile, bensì di un requisito amministrativo indispensabile e vincolante per completare con successo l’iscrizione della squadra al prossimo campionato di Serie A. Senza questo passaggio, i documenti per l’ammissione al torneo risulterebbero incompleti.
Un club senza dirigenza: il peso sulle spalle di Scaroni
La situazione è resa ancora più complessa dal caos organizzativo in cui versa il club dopo il recente azzeramento totale dei quadri dirigenziali voluto da Gerry Cardinale. Al momento, con le poltrone operative vacanti, l’unico a possedere ufficialmente il potere di firma è il presidente Paolo Scaroni. È lui a dover gestire in prima persona questa delicatissima transizione burocratica.
A complicare ulteriormente il quadro si inserisce il veto, proveniente oltreoceano, di Zlatan Ibrahimovic. L’ex fuoriclasse svedese, figura centrale nel nuovo corso di RedBird, starebbe spingendo per allungare il più possibile i tempi della trattativa, congelando di fatto una decisione immediata e rallentando il raggiungimento di un compromesso economico sulla buonuscita del tecnico.
Il retroscena: i sospetti del Milan sull’accordo con il Napoli
Dietro ai rallentamenti e alle tensioni tra la proprietà del Milan e l’allenatore non ci sono soltanto questioni puramente economiche, ma anche un forte attrito “diplomatico”. I vertici del club rossonero, infatti, non hanno gradito la rapidità con cui Massimiliano Allegri ha trovato un’intesa di massima per il suo imminente passaggio al Napoli di Aurelio De Laurentiis.
Negli ambienti milanisti si fa largo il forte sospetto che i contatti e i colloqui tra il tecnico toscano e il club partenopeo fossero avviati già da diverso tempo, ben prima che si concludesse ufficialmente la stagione calcistica.
Cosa succederà nei primi giorni della settimana
Le parti hanno programmato un nuovo incontro decisivo per l’inizio della prossima settimana. Nonostante la mancanza di un’intesa definitiva sulla cifra della buonuscita, tra gli entourage filtra un moderato ottimismo per il raggiungimento di un compromesso che possa soddisfare sia le esigenze di bilancio del Milan sia le richieste dell’allenatore.
La risoluzione di questo intricato rebus è fondamentale: solo dopo aver saldato il dovuto e archiviato la pratica, il Milan potrà formalizzare l’iscrizione in Serie A e, parallelamente, il Napoli potrà finalmente ufficializzare l’arrivo di Allegri sulla panchina azzurra.











