Cabal si presenta: “Da bambino tifavo Juve”. Poi il messaggio ai tifosi

Nell'intervista ai canali ufficiali bianconeri, Juan Cabal ha rivelato di essere stato un tifoso della Juve da bambino

Cabal si presenta alla Juve
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Nella serata di ieri, Juan Cabal è arrivato a Torino. Il difensore colombiano è ufficialmente un nuovo giocatore della Juventus, che lo ha soffiato all’Inter inserendosi e sorpassando i nerazzurri nella trattativa con l’Hellas Verona. Nelle scorse ore, Cabal si è presentato alla Juve rilasciando un’intervista ai canali ufficiali del club.

Cabal: “Da bambino tifavo Juve”

“Sono felice di giocare in questa squadra – ha riferito Cabal – una delle più grandi al mondo. Sono contentissimo di potere indossare questa maglia. Da bambino ero tifoso della Juve e avevo una maglietta non originale, mentre adesso porto la mitica maglia della Juventus”. Nel corso dell’intervista, il difensore colombiano si è poi presentato per quelle che sono le sue caratteristiche: “Sono molto veloce e posso giocare in due ruoli, difensore centrale e terzino”.

“Ho detto a Thiago Motta che lo ammiro per come lavora”

Il classe 2001 ha poi dichiarato di ispirarsi a due giocatori in particolare: Cristiano Ronaldo e Sergio Ramos, ma i miei idoli sono tanti”. Quindi, per quanto riguarda gli obiettivi con la Juve in vista della prossima stagione: “Ritagliarmi lo spazio per giocare e vincere tutto con questa maglia, questo è l’obiettivo più grande. Thiago Motta? Stamattina ho parlato con lui, è molto simpatico ed è stato un grande calciatore. Gli ho detto che lo ammiro per come lavora e che voglio diventare un grande giocatore qui alla Juve”. In conclusione, Cabal ha poi voluto salutare i suoi nuovi tifosi: “Spero che mi diano molta fiducia, darò tutto per questa maglia. Ci vediamo presto”.

 

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Stefano Ferrera

Stefano Ferrera

Redattore sportivo presso Chiamarsi Bomber, specializzato nella copertura quotidiana e nell'analisi tecnica di Juventus, Milan e Inter. Segue con attenzione costante le dinamiche di campo, le trattative di mercato e gli sviluppi societari dei tre top club italiani. Grazie a un monitoraggio capillare delle fonti ufficiali e a una profonda conoscenza degli ambienti di Torino e Milano, Stefano trasforma i fatti salienti del calcio in narrazioni chiare, tempestive e approfondite per la community.