Napoli, Calzona racconta: “Ho urlato in tangenziale”

Calzona, tecnico del Napoli, ha raccontato il momento in cui è stato contattato dal club

Calzona racconta la chiamata del Napoli
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Due vittorie (contro Sassuolo e Juventus) e due pareggi (Barcellona e Cagliari) nelle prime quattro partite. Questo lo score di Francesco Calzona (già ct della Slovacchia) sulla panchina del Napoli, dove è approdato lo scorso 19 febbraio. Una sfida impossibile da rifiutare, come sottolineato dal tecnico, che ha raccontato il momento in cui è stato contattato dal club. 

Calzona: “Quando mi ha chiamato il Napoli ero in Calabria”

Quando il Napoli mi ha chiamato ero in Calabria – ha riferito Calzona a Cronache di Spogliatoio – perché i miei genitori vivono lì. Stavo camminando sul lungomare e aspettavo un peschereccio per comprare del pesce quando ho ricevuto la chiamata di un dirigente del club”. 

“Ho urlato in tangenziale”

“La telefonata è durata circa 40 minuti – ha proseguito l’allenatore – e non ho mai avuto il minimo dubbio. Un’offerta del genere non si può rifiutare, la comfort zone non fa per me. Sono andato in Slovacchia, un paese che non conoscevo, io amo le sfide. Napoli fa parte della mia vita, tornare per dare una mano era troppo importante. Venivo sù dalla Calabria con un’auto a noleggio, ero in tangenziale e ho abbassato il finestrino cacciando un urlo fortissimo, tanta era l’adrenalina e la voglia di tornare a Napoli”.

 

 

 


Stefano Ferrera

Stefano Ferrera

Redattore sportivo presso Chiamarsi Bomber, specializzato nella copertura quotidiana e nell'analisi tecnica di Juventus, Milan e Inter. Segue con attenzione costante le dinamiche di campo, le trattative di mercato e gli sviluppi societari dei tre top club italiani. Grazie a un monitoraggio capillare delle fonti ufficiali e a una profonda conoscenza degli ambienti di Torino e Milano, Stefano trasforma i fatti salienti del calcio in narrazioni chiare, tempestive e approfondite per la community.