Continua a tenere banco la questione relativa a data e orario del derby tra Roma e Lazio, inizialmente in programma domenica alle 12.30 e poi spostato alle 20.45 di lunedì dal Prefetto della Capitale. Una decisione a cui ha fatto seguito la proposta della Lega Serie A di anticipare la stracittadina alle 12 di domenica posticipando di mezz’ora (dalle 17 alle 17.30) la finale degli internazionali BNL di Roma. Una proposta non accolta dalla Prefettura: in questa direzione si inserisce la posizione di Angelo Binaghi, presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel).
Binaghi: “Calendario fatto con i piedi”
“Secondo voi si deve spostare il calcio o il tennis? Provate a fare questa domanda – ha riferito Binaghi al termine del match tra Sinner e Rublev, vinto dal tennista altoatesino – noi ci siamo spostati per 25 anni, al di là delle diverse dinamiche. Loro organizzano il campionato e possono gestirlo come vogliono. I nostri diritti invece li gestisce l’ATP, inoltre ci sono tanti paesi collegati.
Questo torneo fa parte di un circuito internazionale e non credo sia possibile spostarlo solo perché un deficiente, così ho letto sul Corriere della Sera, ha organizzato un calendario con i piedi”.








