Como-Bologna, Abisso compie un doppio disastro in campo e al Var

Il match tra Como e Bologna è stato segnato dalla controversa decisione arbitrale di annullare un rigore, dopo un intervento del VAR, scatenando reazioni opposte tra le tifoserie

Abisso ha diretto Como-Bologna
Abisso ha diretto Como-Bologna
Nicolò Cambiaghi

Nicolò Cambiaghi

25

Centrocampista

28

Bologna


  • 28 Dicembre 2000
  • Italia
  • 173 cm
  • 66 kg
  • Biografia

Nicolò Cambiaghi è un attaccante/ala offensiva italiano che gioca principalmente come esterno d’attacco, preferendo partire dalla fascia sinistra pur essendo destro naturale.
È apprezzato per il suo dribbling, dinamismo e intensità di gioco, nonché per la capacità di contribuire con gol e assist grazie alla sua velocità e alla visione negli ultimi metri.
Durante le sue stagioni in Serie A ha mostrato anche buone qualità nel creare opportunità per i compagni, oltre a un atteggiamento di grande impegno nel pressing e nel recupero palla quando la squadra è senza possesso.
🧠 Palmarès

Nonostante sia un giocatore relativamente giovane, Cambiaghi ha già ottenuto alcuni successi importanti:

🏆 Coppa Italia con il Bologna (2024-25) – contribuendo alla vittoria nella finale contro il Milan, che ha interrotto un lungo digiuno di trofei del club.

🏆 Titoli giovanili con l’Atalanta Primavera, tra cui il Campionato Primavera 1 e la Supercoppa Primavera.

A livello di nazionale maggiore, ha debuttato con l’Italia nel 2025, ottenendo la sua prima presenza dopo aver giocato anche con l’Italia U21.
📌 Curiosità

Nato a Monza il 28 dicembre 2000, Cambiaghi è cresciuto nel settore giovanile dell’Atalanta, club rinomato per la sua prolificità nel lanciare talenti offensivi.

Dopo vari prestiti in Serie B e Serie A (tra cui Reggiana, Pordenone ed Empoli) ha trovato stabilità al Bologna, che lo ha acquistato definitivamente nell’estate 2024 per una cifra importante (circa €10 milioni più bonus).

In stagione 2025-26 continua a essere un elemento utile per il Bologna, con gol e assist in competizioni nazionali e in Europa.

Il match tra Como e Bologna al centro di polemiche per una decisione arbitrale che ha fatto discutere. L’arbitro Rosario Abisso, al centro dell’attenzione, ha prima concesso e poi annullato un rigore in favore del Como a seguito di un richiamo del VAR, suscitando reazioni in entrambe le tifoserie. È stato un episodio controverso, che potrebbe avere ripercussioni sul modo in cui si gestiscono decisioni simili in futuro.

L’episodio del rigore: una questione di pochi centimetri

La partita sembrava proseguire senza grosse sorprese fino a quando siamo arrivati al 60° minuto. È allora che il teatro delle operazioni si è spostato in area di rigore del Como, dove un contatto tra Douvikas e Vitik, numero 41 del Bologna, ha acceso la miccia della questione. L’arbitro Rosario Abisso ha indicato sicuro il dischetto, ma la chiamata al monitor VAR ha cambiato il corso degli eventi.

L’azione è sembrata agli occhi di molti troppo lieve per giustificare un rigore. È successo tutto in un attimo: Douvikas sembrava aver subito un intervento sospetto e Abisso, senza esitare, aveva concesso il penalty. Ma il VAR, ha chiamato a rapporto il fischietto siciliano. Non commette alcun fallo, ha dichiarato Abisso dopo il check video, ribaltando la sua decisione iniziale. Un’interpretazione, la sua, che ha sollevato più di una sopracciglia tra i presenti.

Un momento di Como-Bologna

Un momento di Como-Bologna

Le reazioni: tra stupore e frustrazione

Non è solo la decisione di annullare il rigore che ha fatto scalpore, ma anche il modo in cui Abisso ha dato la spiegazione: decisamente perentoria. La frase Il numero 41 del Bologna, il 41 giusto… non commette alcun fallo è destinata a rimanere impressa come esempio di una comunicazione un po’ bizzarra, che ha lasciato perplesso più di un osservatore. I tifosi del Como, già pronti a esultare per il possibile vantaggio, hanno dovuto ricredersi amaramente.

I bolognesi, dal canto loro, non si sono certo lamentati del dietrofront arbitrale. Cesc Fabregas, allenatore del Como, ha comunque chiesto chiarezza e trasparenza maggiore in futuro, dato che si è trattato di una decisione che ha influenzato l’andamento di una partita molto combattuta.

Una partita complicata

Nonostante le incertezze, il match è stato caratterizzato da una serie di interventi decisi cha hanno visto Abisso sventolare sei cartellini gialli, compresi quelli ai danni di Nico Paz, Da Cunha, Van der Brempt, Freuler, Zortea e Ferguson. Un rosso diretto ha punito Cambiaghi, rendendo la serata ancor più turbolenta.

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