Conte rischia la stangata. Può salvarlo solamente Allegri: il motivo

Durante Inter-Napoli, Antonio Conte protesta veementemente contro un rigore assegnato tramite VAR, venendo espulso. Quante giornate rischia

Conte protesta con il quarto uomo in Inter-Napoli
Conte protesta con il quarto uomo in Inter-Napoli

28

Attaccante

10

Inter


  • 22 Agosto 1997
  • Argentina
  • 174 cm
  • 72 kg
  • Biografia

Lautaro Martínez, detto "El Toro", è un calciatore argentino nato a Bahía Blanca il 22 agosto 1997, attaccante di fama mondiale, cresciuto nel settore giovanile del Racing Club prima di approdare all'Inter nel 2018, diventandone un punto di riferimento e capocannoniere, oltre che campione del Mondo con l'Argentina nel 2022 e più volte vincitore di trofei nazionali e continentali. È noto per la sua aggressività, fiuto del gol, dribbling e leadership, ed è sposato con Agustina Gandolfo, con cui ha due figli, Nina e Theo.

L’episodio che ha caratterizzato il secondo tempo di Inter-Napoli ha avuto come protagonista Antonio Conte. In una partita tirata, giocata su un equilibrio sottile, il tecnico del Napoli si è reso protagonista di una protesta veemente contro il direttore di gara dopo la decisione di assegnare un rigore all’Inter grazie all’intervento del VAR. Un episodio che ha fatto alzare l’adrenalina e che rischia ora di avere pesanti conseguenze per il tecnico.

La protesta e l’espulsione

È il minutaggio esatto in cui la partita sembra destinata a cambiare volti: dopo una decisione controversa da parte del VAR, l’arbitro Doveri assegna un calcio di rigore per un pestone di Amir Rrahmani su Henrikh Mkhitaryan. Una scelta che fa saltare i nervi a Conte. “Vergognatevi“, urla l’allenatore, dirigendosi minacciosamente verso il quarto uomo Colombo. Non si limita a parole: calcia un pallone che finisce verso la curva e continua a inveire mentre lascia il campo.

Le possibili conseguenze disciplinari

Il gesto plateale potrebbe costare caro a Conte. Mauro Bergonzi, un ex arbitro, ha commentato: “Era inevitabile il rosso, dopo quegli atti e quelle parole rischia almeno due giornate”. L’operato dell’arbitro in questi casi deve tutelare lo staff e i giocatori da comportamenti che potrebbero degenerare. Un precedente recente, però, potrebbe esser preso in considerazione.

Furia Conte in Inter-Napoli

Furia Conte in Inter-Napoli

Il precedente di Allegri

Curioso come episodi simili paiano ripetersi. A settembre, la scena si è vista in un altro stadio, con protagonisti diversi. Massimiliano Allegri, allenatore di un’altra big del campionato, si è trovato in una situazione analoga dopo aver contestato una decisione del VAR in Milan-Bologna. Anche lui si è scagliato contro il quarto uomo con azioni per cui ha ricevuto una sola giornata di squalifica e un’ammenda da 10mila euro. Nel comunicato ufficiale, il giudice sportivo ha ritenuto le critiche di Allegri come “critica irrispettosa dell’operato del VAR“.

Analisi e possibili sviluppi

La questione resta aperta e ora è tutta nelle mani del giudice sportivo. Quest’ultimo sarà chiamato a bilanciare la giusta punizione senza ledere l’immagine di un campionato che già si trova sotto la lente di giudizio per episodi controversi nelle decisioni arbitrali. Ogni decisione diventa un precedente per il futuro.

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