Charles De Ketelaere è un calciatore belga elegante e tecnico, capace di unire qualità offensive e intelligenza tattica. Dotato di struttura fisica slanciata e buon controllo di palla, può agire da trequartista, seconda punta o esterno offensivo, adattandosi alle esigenze della squadra. Ama ricevere tra le linee, dove sfrutta visione di gioco e sensibilità nel tocco per creare superiorità e rifinire l’azione. Non è solo un giocatore di fantasia, perché sa muoversi con continuità, offrire linee di passaggio e partecipare alla manovra con scelte pulite, oltre a possedere un tiro preciso che lo rende pericoloso anche in zona gol.
Nel suo palmarès figurano titoli nazionali conquistati in Belgio, dove si è messo in luce da giovanissimo, oltre a esperienze nelle competizioni europee che ne hanno accelerato la crescita. Con la nazionale belga ha fatto parte delle selezioni giovanili e ha progressivamente trovato spazio anche a livello superiore. Tra le curiosità spicca il percorso iniziato in ruoli più arretrati prima della trasformazione offensiva, che ha arricchito la sua comprensione del gioco. È considerato un talento raffinato, capace di alternare estro e disciplina, e ancora in piena fase di maturazione calcistica.
Una serata fredda all’Olimpico accoglie Lazio e Atalanta per la semifinale di andata della Coppa Italia 2025/26. Con il calcio d’inizio fissato alle 21, lo stadio sembra rispecchiare l’umore dei tifosi: solamente 104 presenti. Tra questi, un gruppo esiguo di sostenitori laziali, più dediti a manifestare il loro dissenso verso la società che all’amore per la squadra.
Uno sguardo alle formazioni
Per la Lazio, Maurizio Sarri può contare sul rientro di Daniel Maldini, ex di turno, al centro dell’attacco, pronto a dimostrare il suo valore al pubblico romano. Al suo fianco, Isaksen e Zaccagni, due nomi che non hanno bisogno di presentazioni e che promettono scintille. Fra i pali, Provedel avrà il compito di tenere a bada le sortite offensivi degli avversari.
Dall’altro lato, Raffaele Palladino deve fare i conti con le assenze pesanti in attacco, tra cui Raspadori e De Ketelaere. Tuttavia, la decisione di puntare su Krstovic come terminale offensivo appare come una scelta motivata e coraggiosa. La difesa a tre, composta da Scalvini, Hien e Kolasinac, sarà chiamata a reggere l’urto dei biancocelesti, mentre in mediana la presenza di De Roon e Pasalic offre garanzie di solidità e qualità.
Lazio-Atalanta, le formazioni ufficiali
Lazio (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Dele-Bashiru, Cataldi, Taylor; Isaksen, Maldini, Zaccagni. All. Sarri
A disp. Motta, Furlanetto, Patric, Provstgaard, Lazzari, Hysaj, Pellegrini, Belahyane, Przyborek, Dia, Ratkov, Pedro, Cancellieri, Noslin.
Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini, Hien, Kolasinac; Zappacosta, De Roon, Pasalic, Bernasconi; Samardzic, Zalewski; Krstovic. All. Palladino
A disp. Sportiello, Rossi, Kossounou, Djimsiti, Ahanor, Bellanova, Bakker, Musah, Vavassori, Kamaldeen, Scamacca.
Un match dai molti interrogativi
Le assenze peseranno? Questo il dubbio che aleggia tra i tifosi nerazzurri, consapevoli che la mancanza di uomini chiave come Raspadori potrebbe risultare determinante. Eppure, la qualità e la profondità della rosa bergamasca permettono a Palladino di giocarsi le sue carte con accortezza.
Sarri, dal canto suo, dovrà sfruttare al meglio l’entusiasmo di chi ha voglia di riscatto, tra cui Maldini, sempre in bilico fra ombre del passato e aspirazioni di gloria. La Lazio non può permettersi errori, considerando l’importanza di ottenere un risultato positivo in vista del ritorno.











