Genoa travolto dal Bournemouth: clamoroso 10-1 in amichevole e record negativo storico

Il Genoa subisce un'umiliante sconfitta per 10-1 contro il Bournemouth in amichevole. Per il Grifone è il KO più pesante della sua storia nei test estivi

De Rossi allenatore del Genoa
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23

Trequartista

35

Genoa


  • 23 Marzo 2003
  • Italia
  • 176 cm
  • 63 kg
  • Biografia

Tommaso Baldanzi è un trequartista italiano di grande talento, dotato di tecnica sopraffina e rapidità di pensiero. Mancino naturale, si distingue per il controllo di palla nello stretto, la capacità di saltare l’uomo e la visione di gioco, qualità che gli permettono di creare superiorità numerica e occasioni da gol. Nonostante la statura contenuta, compensa con agilità, equilibrio e personalità, risultando pericoloso anche al tiro dalla media distanza e negli inserimenti tra le linee. È un giocatore creativo, capace di accendere la manovra offensiva con giocate improvvise.

Nel corso della sua giovane carriera non ha ancora accumulato un palmarès ricco di trofei, ma si è messo in luce con l’Empoli in Serie A, diventando uno dei prospetti più interessanti del calcio italiano e attirando l’attenzione di club di alto livello. Ha inoltre rappresentato l’Italia nelle selezioni giovanili, confermandosi come uno dei talenti più promettenti della sua generazione.

Tra le curiosità, Baldanzi è cresciuto interamente nel vivaio dell’Empoli ed è noto per la maturità dimostrata in campo fin da giovanissimo, qualità rara per un giocatore con il suo profilo tecnico.

Il pre-campionato del Genoa si tinge improvvisamente di nero dopo un pomeriggio surreale in terra inglese. Nell’amichevole estiva disputata contro il Bournemouth, la formazione rossoblù è andata incontro a una sconfitta di dimensioni colossali, incassando un clamoroso 10-1 finale. Un punteggio che lascia increduli tifosi e addetti ai lavori, soprattutto considerando che nei primi minuti di gioco il Grifone si era presentato in campo con quasi tutti i titolari della passata stagione, con la sola eccezione del nuovo innesto Mitaj.

Un formato insolito da 120 minuti ma il parziale prima del novantesimo è già pesante

La sfida tra inglesi e italiani è andata in scena con una formula particolare, strutturata su quattro tempi da trenta minuti ciascuno per permettere ai due allenatori di testare le condizioni atletiche dell’intera rosa. Tuttavia, l’insolito formato non attenua la gravità della prestazione genovese. Già prima del novantesimo minuto di gioco tradizionale, infatti, il tabellino segnava un parziale impietoso con ben sette reti incassate dalla squadra ligure, incapace di arginare le folate offensive dei padroni di casa.

La cronaca del match: dall’illusorio pareggio di Ellertsson alla valanga inglese

L’incontro si era aperto con il vantaggio del Bournemouth siglato da Scott al tredicesimo minuto. Nella seconda frazione il Genoa aveva trovato un momentaneo ed illusorio pareggio grazie alla rete di Ellertsson al cinquantaduesimo minuto, ma la gioia rossoblù è durata pochissimo. Nel giro di quattro minuti Kluivert e Truffert hanno ripreso in mano l’inerzia della gara portando il punteggio sul tre a uno. Da quel momento in poi si è scatenata una vera e propria valanga inglese: ancora Scott, poi Brooks e Jebbison hanno allargato il divario, prima che Dacosta e una doppietta di Unal nel quarto tempo fissassero il punteggio sul definitivo dieci a uno.

Crollo senza precedenti: superato persino il record negativo del 1920

Oltre all’impatto psicologico in vista dell’inizio della stagione ufficiale, il risultato maturato in terra britannica entra direttamente nei libri di storia del club, purtroppo dalla parte sbagliata. Consultando l’archivio storico di PianetaGenoa, il dieci a uno subito contro il Bournemouth rappresenta la più pesante sconfitta mai incassata dal Genoa in una partita amichevole. Il precedente primato negativo resisteva da oltre un secolo e risaliva al lontano 1920, quando il Grifone venne sconfitto tra le mura amiche per otto a zero contro lo Sparta Praga.


Marco Corsini

Marco Corsini

Redattore e analista sportivo per Chiamarsi Bomber, con una specializzazione verticale sulle realtà calcistiche del Centro e del Sud Italia. Dalle piazze storiche della Serie A ai talenti emergenti delle categorie collegate, Marco si occupa di raccontare le storie dietro i risultati e di monitorare l'evoluzione tattica e societaria delle squadre del territorio. Appassionato di statistiche, contribuisce quotidianamente alla copertura delle news di calciomercato con un focus territoriale unico e dettagliato.