Davide Frattesi è un centrocampista italiano moderno, apprezzato soprattutto per la sua capacità di inserimento e per l’intensità con cui interpreta entrambe le fasi di gioco. Si distingue per i tempi di attacco negli spazi, l’energia costante e un notevole senso del gol, qualità che lo rendono particolarmente pericoloso partendo da dietro. Pur non essendo un regista classico, sa muoversi bene senza palla e contribuire al pressing, garantendo equilibrio e dinamismo alla squadra.
nel suo palmares trofei importanti con l’Inter, tra cui il campionato italiano e competizioni nazionali. In nazionale ha saputo ritagliarsi un ruolo significativo grazie alle sue prestazioni e ai gol decisivi.
Tra le curiosità, Frattesi è noto per il forte legame con la famiglia e per l’esultanza dedicata alla nonna scomparsa, diventata un segno distintivo e molto apprezzato dai tifosi italiani.
A tre giorni da Inter-Atalanta (1-1), non accennano a placarsi le polemiche in merito all’operato del direttore di gara Gianluca Manganiello. A far discutere, nella fattispecie, il gol del pareggio dei bergamaschi e il rigore non concesso agli uomini di Chivu.
Open Var, il punto sul gol di Krstovic
Intervenuto a Open Var, su DAZN, Dino Tommasi, componente della CAN (commissione arbitri nazionale), ha analizzato gli episodi in questione: “Sul gol di Krstovic non c’è la spinta di Sulemana, c’è una mano appena appoggiata su Dumfries e anche sul contatto basso non c’è nessun fallo. Decisione corretta in campo e analizzata nella maniera giusta anche al Var”.
“Rigore per l’Inter”
Quindi, sul penalty non concesso all’Inter: “Frattesi anticipa Scalvini, ha la possibilità di giocare il pallone ma subisce un calcio. Questo è rigore, poteva essere visto in campo ma il Var sarebbe dovuto intervenire con una OFR. Sugli sviluppi della stessa azione c’è poi un fallo di Dumfries su Ederson, lo trattiene e lo butta giù”.










