Juventus: un vertice per ripartire. Spalletti, Comolli e Chiellini attesi da Elkann

Stando a quanto riportato da Sportmediaset, nei prossimi giorni si terrà un incontro tra John Elkann, Spalletti, Comolli e Chiellini

Luciano Spalletti in panchina durante Torino-Juventus

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Delusione, in casa Juventus, all’indomani del pareggio (2-2) nel derby della Mole contro il Torino, che ha sancito l’esclusione dei bianconeri dalla zona Champions League. Lecito, in tal senso, quale sarà la strategia del club in vista della prossima stagione e che decisione verrà presa, in primis, sul futuro di Luciano Spalletti.

Juventus: incontro tra Elkann, Spalletti, Comolli e Chiellini

Stando a quanto riportato da Sportmediaset, nei prossimi giorni si terrà un incontro tra John Elkann, numero uno di Exor e patron della Juventus, Luciano Spalletti, l’amministratore delegato Damien Comolli e il Director of Football Strategy Giorgio Chiellini. Un vertice finalizzato a fare un bilancio complessivo, con l’obiettivo di analizzare aspetti positivi e negativi della stagione, e a programmare le strategie in vista della prossima annata. Nonostante l’obiettivo Champions fallito, la volontà di Elkann sarebbe quella di dare continuità al progetto iniziato la scorsa estate, in termini dirigenziali, e già rivoluzionato a stagione in corso con l’arrivo di Spalletti in panchina al posto di Igor Tudor. Nessuna rifondazione dunque, nessuna partenza da zero con il rischio di stravolgere tutto l’assetto senza alcuna garanzia in termini di campo.

Juventus, urge una visione unitaria

Ad ogni modo, l’incontro in questione sarà anche un occasione per un confronto tra le parti e per sondare le varie disponibilità a proseguire insieme in un’ottica futura. Qualora da parte di Spalletti, Comolli e Chiellini, infatti, dovesse arrivare l’ok alla continuità del rapporto lavorativo, la sensazione è che si possa ripartire con gli stessi uomini, in termini di panchina e dirigenza, anche in vista della prossima stagione. Mission: unità di intenti, remare nella stessa direzione con un progetto condiviso e un focus specifico su quelle che dovranno essere le mosse giuste per ripartire. Inevitabile, in tal senso, pensare al mercato, che nelle ultime sessioni ha fatto spesso registrare investimenti poi rivelatisi al di sotto delle aspettative. Verosimilmente, la mancata partecipazione alla massima competizione europea inciderà e non poco in questa direzione, sia in termini di introiti Uefa che dal punto di vista attrattivo, con profili del calibro di Bernardo Silva, a lungo accostato alla Juventus, che difficilmente sposerebbe un progetto che non gli consenta di giocare in Champions. Pertanto, bisognerà fare di necessità virtù con l’obiettivo di pianificare un mercato intelligente e sostenibile, che consenta di rinforzare la rosa con profili mirati in tutti i reparti. Una strategia finalizzata a consegnare a Luciano Spalletti una rosa competitiva e pronta a lottare su tutti i fronti, Europa League compresa.

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