La Juve sfrutta una clausola e rescinde anticipatamente il contratto di Thiago Motta. Ecco quanto risparmia il club!

Thiago Motta risolve il contratto con la Juventus e cerca una nuova panchina: la Fiorentina di Vanoli è in difficoltà e potrebbe essere proprio il tecnico italo-brasiliano il successore.

thiago motta ex allenatore della Juventus
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Thiago Motta è pronto a valutare una nuova avventura dopo la fine del rapporto contrattuale con la Juventus. L’allenatore italo-brasiliano, esonerato nel marzo 2025, è tornato al centro delle indiscrezioni sul mercato degli allenatori, con la Fiorentina che potrebbe rappresentare uno scenario da tenere d’occhio alla luce delle difficoltà incontrate dalla squadra viola in questo avvio di stagione.

Il ritorno di Paolo Vanoli sulla panchina toscana non ha ancora prodotto la svolta auspicata dalla società. I risultati continuano a preoccupare e la squadra fatica a trovare continuità, soprattutto sul piano difensivo. In questo contesto, il nome dell’ex tecnico bianconero potrebbe tornare d’attualità, anche se al momento non ci sono conferme di contatti tra le parti.

Thiago Motta e Juventus, arriva la separazione definitiva

Dopo l’esonero del 23 marzo 2025, il rapporto tra Thiago Motta e la Juventus è rimasto aperto sul piano contrattuale. L’accordo firmato nell’estate del 2024 prevedeva una scadenza nel giugno 2027, ma una clausola ha consentito al club bianconero di chiudere anticipatamente la vicenda pagando una penale inferiore ai 3,5 mln di euro netti che sarebbero spettati al tecnico italo-brasiliano (circa 6.5 mln di euro lordi).

La risoluzione rappresenta un passaggio importante per il futuro del tecnico, che può ora concentrarsi esclusivamente sulla ricerca di un nuovo progetto. L’esperienza torinese si è conclusa ben al di sotto delle aspettative, ma il percorso precedente con il Bologna continua a rappresentare un biglietto da visita significativo.

Con i rossoblù, Motta aveva conquistato una storica qualificazione alla Champions League, valorizzando diversi giocatori e proponendo un calcio riconoscibile. Proprio quei risultati avevano convinto la Juventus ad affidargli la panchina, nella speranza di aprire un nuovo ciclo.

Futuro a Firenze?

Il ritorno di Paolo Vanoli sulla panchina della Fiorentina, scelto a settembre dopo l’esonero di Fabio Grosso, non ha ancora risolto tutti i problemi del club viola che si trova attualmente in piena zona retrocessione.

È proprio questo il nodo principale: la Fiorentina ha bisogno di trovare equilibrio, continuità e solidità difensiva. La dirigenza dovrà valutare se il lavoro di Vanoli potrà portare i risultati attesi oppure se, nel caso in cui le difficoltà dovessero proseguire, sarà necessario prendere in considerazione nuove soluzioni.

Il nome di Thiago Motta era circolato con insistenza a Firenze già a settembre, quando la Fiorentina aveva esonerato Fabio Grosso. In quei giorni alcune ricostruzioni giornalistiche indicavano l’italo-brasiliano tra i profili valutati dalla dirigenza viola.

La situazione, tuttavia, era stata ridimensionata dall’entourage dell’allenatore. Il 7 settembre, Alessandro Canovi, agente di Motta, aveva smentito pubblicamente i contatti con la società toscana, precisando che non erano arrivate proposte.

L’ex allenatore della Juventus potrebbe rappresentare un’opzione per una società intenzionata a ripartire da un’identità tattica precisa. Prima di ipotizzare un nuovo matrimonio, però, sarà necessario attendere le prossime partite della Fiorentina.