Daniel Maldini è un calciatore italiano nato nel 2001, cresciuto nel settore giovanile del Milan e capace di muoversi con naturalezza tra il ruolo di trequartista e quello di attaccante esterno. Tecnicamente si distingue per un buon controllo di palla, una notevole qualità nel tiro dalla distanza e una visione di gioco che gli consente di dialogare bene tra le linee. È un giocatore elegante, più portato alla rifinitura che alla pura fisicità, ma in costante crescita anche sul piano della continuità.
Nel suo palmarès figurano uno Scudetto di Serie A vinto con il Milan nella stagione 2021-2022 e una Supercoppa Italiana conquistata nel 2022, oltre ai successi ottenuti a livello giovanile con la Primavera rossonera. Nel corso della sua carriera ha maturato esperienza anche lontano da Milano per trovare maggiore spazio e continuità.
Tra le curiosità più note spicca il cognome: Daniel è figlio di Paolo Maldini e nipote di Cesare, due autentiche leggende del calcio italiano. Inoltre, il suo primo gol in Serie A con il Milan ha segnato il ritorno di un Maldini al gol in campionato dopo quasi vent’anni.
Arrivato alla Lazio nel corso del mercato di gennaio, dall’Atalanta, in prestito con diritto di riscatto (che potrebbe diventare obbligo al verificarsi di determinate condizioni), nella giornata odierna Daniel Maldini è stato ufficialmente presentato in conferenza stampa.
Daniel Maldini: “La continuità è la cosa più importante”
“Spero di potere dimostrare il mio valore con la maglia della Lazio – ha riferito Daniel Maldini – la continuità è la cosa più importante. Salto di qualità? Credo che questa possa essere la piazza giusta per me, mi sono trovato bene fin da subito e le sensazioni sono positive”.
“Sarri mi ha spiegato le sue idee”
“Non vedo l’ora di scendere in campo per aiutare la squadra” ha proseguito l’ex Milan. “Ho parlato con Sarri e lui mi ha spiegato le sue idee, facendomi capire quale sarà il mio ruolo. Per me questa è una cosa nuova, ma sono curioso di vedere come andrà e sono pronto a lavorare”.








