Nell’ultimo episodio di “Open VAR” su DAZN, le polemiche non sono mancate. L’argomento caldo della settimana è ovviamente l’episodio arbitrale che ha animato Milan-Lazio, quando nel recupero del match, un contatto tra il pallone ed il gomito di Pavlovic su un tiro di Romagnoli ha generato il caos. Durante la trasmissione, si è approfondita l’analisi del comportamento del VAR e le successive dichiarazioni del designatore arbitrale Gianluca Rocchi e soprattutto è stato svelato il dialogo tra l’arbitro Collu e la sala VAR..
L’episodio incriminato
Era il 95′ quando il Milan stava conducendo la partita con un solo gol di scarto. Nel pieno del recupero, scoppia il pandemonio: Romagnoli calcia verso la porta avversaria e trova il gomito del difensore rossonero Pavlovic. L’arbitro Collu giudica direttamente l’accaduto e concede un calcio d’angolo alla Lazio, in un primo momento. Tuttavia, il VAR Di Paolo interviene e invita il fischietto a rivedere le immagini al monitor, soffermandosi su un possibile fallo di mano: “Se va in porta potrebbe essere punibile, ma quel braccio mi sembra super attaccato…No, è un po’ largo. E il pallone sta andando lì“, si sente dire nell’audio tra sala VAR e campo. Alla fine, Collu decide per una punizione a favore del Milan per un presunto fallo di Marusic su Pavlovic, antecedente al tocco con il gomito.
Il parere del designatore Rocchi
Non poteva mancare il commento del designatore arbitrale Gianluca Rocchi, che non ha lesinato critiche alla gestione del caso: “Non ci sono dubbi, non era rigore… La cosa che mi sorprende è che il VAR va in quella direzione subito e non capisco cosa possa essere scattato nella testa di questi ragazzi… non è nemmeno mai fallo per la difesa. Doveva essere dato l’angolo“, ha affermato, criticando apertamente la scelta di rivedere al monitor un episodio che, secondo il suo parere, avrebbe richiesto solo pochi secondi di controllo. Rocchi non è stato affatto compiacente nella sua analisi, sottolineando in particolare come le regole del gioco debbano essere applicate in maniera chiara e precisa, senza lasciare spazio a fraintendimenti: l’episodio andava gestito con maggiore decisione e senza eccessive esitazioni.
Il dialogo tra Collu e sala VAR
Durante Open VAR è stato fatto ascoltare il dialogo tra l’arbitro e gli addetti al VAR in quei concitati minuti della review. Emerge che non c’era accordo tra le parti. Diseguito la trascrizione:
Il VAR, intanto, riguarda ancora l’episodio: “È un tiro in porta e lui allarga il gomito”.
Collu allontana i giocatori delle sue squadre: “Devo ancora controllare. Romagnoli, riprendi la tua panchina per favore? Tutti seduti. Vai in panchna. Dai andiamo, tutti dentro che devo controllare. Tutti seduti“.
L’arbitro arriva al monitor. VAR: “Ti faccio vedere“.
Collu: “Lui va in opposizione con il gomito, aspetta un attimo. Però c’è il fallo di Marusic che lo trattiene prima“.
VAR: “Ti faccio vedere tutta la dinamica”.
Collu: “C’è Marusic che lo trattiene prima del fallo di mano. Fammi vedere anche la tempistica di Marusic che trattiene“.
VAR: “Vuoi vedere Marusic?”.
Collu: “Perfetto, c’è la maglia tirata. Io fischio fallo per la difesa“.
VAR: “È una tua decisione“.
Collu: “Spiego anche che c’è il fallo di mano, ma c’è fallo prima“.
VAR: “Lui sta davanti però secondo me. Comunque è una scelta sua“.










