Una delle note più positive della stagione, in casa Napoli, risponde al nome di Antonio Vergara. Il classe 2003, complice la lunga serie di infortuni che ha colpito i Campioni d’Italia, si è gradualmente ritagliato il proprio spazio nello scacchiere tattico di Antonio Conte.
“Vergara aveva tantissimo mercato”
Intervenuto ai microfoni di Sky Sport Salvatore Lodi, presidente dell’Academy Lodi e scopritore di Vergara, ha ripercorso i passi del talento di Frattaminore svelando, poi, un retroscena di mercato: “Lo vidi giocare quando aveva 8 anni e pensai subito che avrebbe fatto grandi cose. Aveva una forza fisica impressionante, sembrava un piccolo uomo che giocava con i bambini. Già all’epoca era un giocatore, mi colpirono la sua tenacia e la sua umiltà”.
“Giocatore alla Cassano”
“Le sue prestazioni non ci stupiscono, eravamo certi che avrebbe risposto bene appena avesse avuto la sua occasione. La sua fortuna è stata la sfortuna del Napoli, gli infortuni. Noi eravamo convinti che andasse via perché aveva tantissimo mercato. Pensavamo che Goretti l’avrebbe portato alla Fiorentina. Lui è un giocatore alla Cassano e sono convinto che diventerà più forte dei campioni con cui si allena”.









